Torta Chiffon

 

Quando si hanno molte uova da utilizzare è il momento di provare a fare questo dolce meraviglioso.

E’ una torta di origine americana avrei anche lo stampo apposito ma onestamente (usandolo poco) non riesco a ricordarmi dove l’ho messo.

Lo stampo americano ha una base removibile, non andrebbe nè imburrato nè infarinato perchè a fine cottura va rivoltato su un oggetto in equlibrio in modo che freddando non si abbassi.

Alcuni stampi sono muniti di due o tre manigliette che eccedono dal bordo per evitare machiavellici equilibrismi su colli di bottiglia. Ecco qui di seguito l’immagine dello stampo che avrei dovuto usare:

L'immagine dello stampo americano

Presa in prestito dal sito www.utilcasa.it (che ringrazio).

Non ritrovando lo stampo suddetto ho voluto rischiare. Come stampo alto ho usato quello del gugelhupf e, ancora peggio, non avendo la comodità della base removibile l’ho imburrato.

Vedrete con i vostri occhi che l’esperimento è andato benissimo in ogni caso e la torta non si è abbassata neanche di un millimetro.

E’ davvero favolosa questa torta e può essere servita con le fragole o altra frutta di stagione e una crema inglese.

Ingredienti:

280 gr. di farina
250 gr. di zucchero
1/2 bustina di lievito vanigliato
un pizzico di sale
il succo di un grosso limone e la scorza grattugiata (volendo se si ha del buon limoncello se ne possono aggiungere due o tre cucchiai)
50 gr. di acqua tiepida
80 gr. di olio di semi di mais
6 albumi (uova grandi)
6 tuorli (uova grandi)
1 bustina di cremor di tartaro

Zucchero a velo per la guarnizione.

Montare gli albumi quando inizieranno ad addensare unire il cremor tartaro e seguitare a montare fino ad ottenere una neve fermissima.

Con una frusta anche a mano mescolare i tuorli con lo zucchero unire il succo del limone, le scorzette grattugiate, l’olio, unire anche la farina ed il lievito setacciati, il pizzico di sale.

Amalgamare bene, accendere il forno statico a 170°.

Unire molto delicatamente gli albumi montati al composto con l’aiuto di una frusta a mano con movimenti delicati dal basso verso l’alto e facendo in modo che l’impasto non si smonti.

Io ho deciso di imburrare lo stampo, quindi ho versato il composto e infornato per 45 minuti.

Ecco il risultato:

La chiffon appena sfornata

Vista da un'altra angolazione

La fetta

E’ un ottimo risultato quindi se non volete spendere soldi inutili per un stampo dedicato basterà usare uno stampo alto e capiente.

Testo e immagini di Susanna Giovannini

 

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