Castagnole di Mamma Adriana

Per Carnevale, in molte regioni della nostra penisola, è tradizione consumare le castagnole, che anticamente, venivano preparate con una piccola percentuale di farina di castagne. Le castagnole non sono beignets morbidi, per carità buonissimi, ma delle palline di impasto aromatizzato che vengono fritte in abbondante olio possibilmente di arachidi e passate nello zucchero semolato. Possono durare per 3 o 4 giorni riposte in un sacchetto per uso alimentare.
 
Ecco la ricetta
 
Ingredienti
 
600 grammi di farina per uso comune
150 grammi di zucchero semolato
la scorza di un’arancia
la scorza di un limone entrambe grattugiate
2 bicchierini di liquore all’anice possibilmente secco
4 uova medie intere
una bustina di lievito per dolci
 
 
 
Procedimento
 
Grattugiate le scorze degli agrumi, unitevi lo zucchero semolato e tutti gli altri ingredienti. Impastate con passione fino ad ottenere un composto molto morbido che farete riposare a temperatura ambiente per 30 minuti. 
Friggete in abbondante olio di arachidi avendo l’accortezza di lasciare una finestra mezza aperta e questo stratagemma, consigliatomi da Adriana, la mamma di Paolo, consente alle castagnole di sbocciare per bene. 
Se lo desiderate a parte lo zucchero semolato a fine frittura potete cospargerle con dell’Alchermes o miele.