Popovers

Si tratta di una ricetta molto in voga negli Stati Uniti, a metà strada tra uno yorkshire pudding e la pastella che si utilizza per preparare i pancakes ma senza far ricorso ad agenti lievitanti.

Ciò che genera il rigonfiamento da cui deriva il nome è l’elevata temperatura del forno.

Ottimi sia per accompagnare marmellate fat

te in casa che per rimpiazzare il pane durante un pranzo o un brunch.

Ingredienti:

150 gr di farina 00

2 uova

200 ml di latte un cucchiaio di burro sciolto

un pizzico di sale più del burro fuso per ungere gli stampini.

Accendere il forno a 250° e inserire gli stampini vuoti (dovranno arroventarsi). Nel frattempo amalgamare velocemente tutti gli ingredienti con le fruste elettriche, non c’è bisogno che l’impasto risulti estremamente liscio anche se noterete qualche piccolo grumo di farina, nessun problema è tutto regolare! Ungere degli stampini con del burro fuso io ho usato degli stampini monoporzione ma in verità non li ho trovati proprio adatti, dovrebbero essere più cilindrici mentre i miei erano un po’ troppo svasati. Comunque hanno fatto il loro lavoro. Trasferire la pastella ottenuta in una brocca per porzionare più facilmente la pastella negli stampini. Toglierli dal forno gli stampini ormai incandescenti e versarvi la pastella ottenuta. Infornare subito a 250° per i primi 15 minuti, proseguire poi la cottura a 200° per altri 15-20 minuti (forno statico) ed ecco il risultato. La prossima volta li farò negli stampini da babà più piccoli.

La pastella.
La pastella.
Ripartizione della pastella negli stampi.
Ripartizione della pastella negli stampi.
Gli stampi pronti per essere infornati.
Gli stampi pronti per essere infornati.
I popovers appena sfornati.
I popovers appena sfornati.
Come si presentano al taglio.
Come si presentano al taglio.

Testo e immagini di Susanna Giovannini

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