Risposte nei forum create
-
AutorePost
-
RoxyBPartecipante😆 ciao sally
ti ho conosciuta stasera in chat……..sei simpatica!del resto sei del 1968 come me! 8)
RoxyBPartecipante@marie-josè wrote:
Ciao Tina ,sono Marie-José ,vivo nella provincia di Bologna e ho 27anni .Benvenuta in questa casa !
SEEEEE 27 ANNI!!!
27 alla seconda potenza!!!
RoxyBPartecipante[smilie=013.gif] Ciao Tina benvenuta!
sono io a far gli onori di casa oggi? 🙄
Ok, accomodati….intanto mi presento. sono Rossana, vivo vicino a Treviso con marito, 2 figli e 1 cane. Tra qualche mese avrò 40 anni 8) ma non posso certo dire di aver raggiunto lo stesso grado di maturità! 😆 😉 😆 😉 😆
Sono le 9 di sera…..che ti posso offrire?
un limoncello?
baci [smilie=011.gif]
RoxyBPartecipanteKAISERSCHMARREN di Alda Muratore
La ricetta per 2 persone prevede 4 uova, 30 gr. di zucchero a velo, 190 gr. scarsi di latte intero e fresco oppure altrettanto di panna liquida fresca, 100 gr. di farina, un pizzico di sale, 50 gr. di burro, 40 gr. di uva passa e ancora dello zucchero a velo.
Il Kaiserschmarren deve la sua sofficità alle chiare d’uovo montate a neve fermissima. Le uova infatti NON vanno mai aggiunte intere all’impasto!
Si incomincia amalgamando bene farina, zucchero, tuorli, latte e sale fino ad ottenere una pastella bella omogenea. La ricetta originale prevede sempre solo l’uso di zucchero a velo e se vuole può usare quello normale, solo che poi avrà i singoli granellini che “scrocchiano” tra i denti, visto che non tutto lo zucchero ha il tempo di dissolversi nell’impasto. Alla fine vanno aggiunte le chiare d’uovo montate e l’uva passa così com’è o messa a rinvenire in acqua tiepida o poco liquore, preferibilmente del rum, meglio ancora se quello del tipo da “pasticceria”.
Si passa infine a cuocere il tutto in una padella antiaderente in cui avrà fatto sciogliere il burro e strappando la “frittata” a cottura quasi ultimata in singoli pezzi. Devono risultare dei bocconi dalla forma irregolare, rosolati, a tratti con una bella crosticina.
Si può servire anche la composta di mele come le è stato proposto, oppure quella di mirtilli rossi ma la variante originale prevede l’abbinamento con le prugne fresche, cotte e servite con una abbondante cucchiaiata del loro sciroppo di cottura.
Francesco Giuseppe ne era ghiottissimo.
In Austria viene servita non solo come dessert, ma anche come piatto unico, di solito a cena.
RoxyBPartecipanteQUESTA E’ UNA VOSTRA RICETTA MA NON HO SALVATO L’AUTORE 😳 🙄 😳
SE PER CASO VI RICORDATE CHI è….. AVEVA MESSO ANCHE SPLENDIDE FOTO.Tiella è il nome che in Puglia si da alla teglia e serve, quindi per indicare anche alcune preparazioni al forno.
La più nota di queste è la mitica “tiella barese” con il riso e le cozze, un retaggio della dominazione spagnola e della paella, un emblema della cucina pugliese.
Poi ci sono versioni più semplici, a base di sole verdure, per esempio questa, la “tiella contadina” a base di patate e zucchine.Gli ingredienti sono:
Patate
zucchine
cipolla
pomodori
pane grattugiato grossolanamente
pecorino grattugiato
origano
olio
sale e pepeLe dosi possono variare a seconda dei gusti, ma in linea di massima si preferisce che le patate siano un pochino più delle zucchine, ancor meno la cipolla ed i pomodori.
Si sbucciano le patate,si lavano le verdure e si tagliano tutte a rondelle, tranne i pomodori che si tagliano a dadini o a metà se sono del tipo ciliegino.
In una teglia si versa un po’ d’olio e si fa uno strato di patate, si spargono sopra dei pomodori e degli anelli di cipolla e si condisce con sale, pepe, olio, origano ed una ,manciata di pecorino.
Si aggiungono ancora uno strato di rondelle di zucchine, cipolla, pomodori e condimento
si termina con uno strato di patate e con pangrattato mescolato a pecorino e origano, si irrora con un filo di olio e si passa in forno a circa 160°
finchè le patate saranno cotte e si sarà formata una crosticina.
_________________
RoxyBPartecipanteTI SUGGERISCO IL CAPRICE DE DIEUX APPENA SCIOLTO………
L’ho usato anche con pomodorini freschi frullati e insaporiti con quelli secchi………
una fresca delizia
RoxyBPartecipante😯 😯 😯 😯 😯
QUALCUNO FERMI DIDA!!!!
CHE BELLE LE TUE RICETTE ETNICHE!!! [smilie=smilie39.gif] [smilie=smilie36.gif]
BRAVA! [smilie=smilie_face_12.gif]
RoxyBPartecipantequoto alexanna…….. 🙄 portati i piatti….. 😆 😆
cmq non sembra male…..
RoxyBPartecipante😮 😯 😮 😯 😮
HAI CUCINATO PESCE???
MA I RAGAZZI HANNO MANGIATO?
Forse sì perchè non c’erano lische…. 🙄
Brava sorella! Superba cenetta!
RoxyBPartecipanteAltro piatto un tantino invernale, ma per chi va in montagna a Pasqua……
POLENTA E BRUSCITT
I bruscitt de Bust (Busto Arsizio)
Incoeu ve doo ona ricetta del Giusepp Fontana che l’è staa vun di pussee grand chef del Savini tra el 1905 e el 1929 e ch’el scriveva i sò ricett in poesia (el so liber el se ciama “La cusina de Milan” e l’è staa stampaa da la Libreria Milanesa). Anca i error de grafia hinn so.
Inscì contenti anca i bustocch ch’hinn lombard come numm.Nee Gina, te me mai faa i bruscitt bustòcch,
Te se nanca cos’inn? Te i insegni mi.
Fatt dà dal Nino becchee ‘n press a pòcch
de mezz chilo de polpa e fala inscì
(se intend polpa magrissima de boeu).
Te la taiet giò gròssa mè i fasoeu,
te ghe gionted scigolla a tocchelitt
on fesin d’ai, de laur on tre foeuj,
mezz’etto de panscetta a quadretitt
e in marmitta mettela giò a moeui
quatada de vin ross. Dagh ‘na rugada
e trala in d’on canton per ‘na giornada.
El dì adree in cassiroeula de misura
te i mettet su a coeus cont òli oliva
butter bondant, tuscòss a frecc e con cura
te ghe fe sugà su el vin a fiamma viva.
Bagnì asee de acqua e dagh el savorin
con somenz de fenocc ligaa in d’on pezzorin. (pezzolina)
Messedì, quattei su e fai coeus lemm lemm.
Se vegnen succ tragh dent on mezz biccer
de vin bon e nò acqua. E vaa che insemm
ghe voeur on polentin còtt a dover.
E ti te ‘l sett giamò, che per primm piatt
mi vorarò mangià polenta e latt.
Nèè Gina, non mi hai mai fatto i bruscit bustocchi (di Busto Arsizio)
Non sai neppure cosa sono ? Ti insegno io
Fatti dare dal Nino il macellaio pressa poco
½ kg di polpa a falla così
(si intende polpa smagrissima di bue).
La tagli giù grossa come un fagioloGli aggiungi cipolla a pezzetti
Una fesina di aglio, un 3 foglie di lauro
Mezz’etto di pancetta a quadrettino
E in marmitta metti il tutto a mollo
Coperto di vino rosso. Dagli una girata
E buttala in un angolo per una giornataIl giorno appresso, in una casseruola di misura
Metti il tutto a cuocere con olio di oliva
Burro abbondante, tutto a freddo e con cura
Gli fai asciugare il vino a fiamma vivace..
Bagnali con acqua sufficiente e dagli il saporino
Con semenze di finocchio legati in una pezzolina.
Mescola e copri e fai cuocere piano piano
Se diventano asciutti buttaci dentro un mezzo
bicchiere di vino e non di acqua. E vai che insieme
ci vuole un polentino cotto a dovere.
E tu lo sai già che come primo piatto
vorrò mangiare polenta e latte.
(Rosetta Bragheri, credo la fedele traduttrice)Altra versione che ho già fatto e apprezzato….
Bruscitt (Sergio Salomoni)
Ingredienti:
carne di manzo, di tagli diversi, ben pulita da grasso, nervetti e pelletiche, kg 1,5
– pancetta salata, non affumicata, 100gr -burro –
vino Barbera –
semi di finocchio,
sale e pepe.
Procedimento: sul tagliere e servendosi di un coltello affilato, tagliare la carne a pezzettini minutissimi, non piu’ grandi di un chicco di mais (non si deve assolutamente usare il tritacarne, ne’ tanto meno la carne trita del macellaio). Mettere sul fondo di una pentola di grosso spessore (l’ideale e’ una pentola di ghisa smaltata o di terracotta) 75 grammi di burro a pezzetti, la carne, la pancetta tritata, sale e pepe a piacere. La pancetta puo’ essere sostituita da un battuto di lardo con poco aglio. Avvolgere in un ritaglio di tela bianca un cucchiaino di semi di finocchio (‘l’erba bona’ degli antichi ricettari lombardi), legare con uno spago e mettere anche questo nella pentola. Coprire con il coperchio, mettervi sopra un peso e porre sul fuoco a fiamma bassissima, tenendovela per almeno tre ore. Ogni tanto mescolare con un cucchiaio di legno e, se asciugasse troppo, aggiungere altro burro (non brodo ne’ acqua, per carita’!); se invece sembrasse troppo liquida, scoperchiare il recipiente e far asciugare. Trascorso il tempo, togliere l’involto con i semi di finocchio, versare nella pentola un bicchiere di Barbera e farlo evaporare scoperto e a fiamma vivace per due o tre minuti, poi coprire, abbassare la fiamma e continuare la cottura per circa 20 minuti: non si deve avvertire piu’ l’aroma aspro del vino. I Bruscitt si servono con la polenta o con fette di pane mescia’, prodotto cioe’ con farina bianca e gialla, e si accompagnano, naturalmente, ad una bottiglia di Barbera.
Come si vede la carne e’ di manzo, tagliata al coltello, e guai a metterci pomodoro o brodo o altro.
RoxyBPartecipanteComincio io con un piatto invernale ma molto conviviale, come si confà ad un piatto unico.
Premetto che ogni famiglia ha la sua personalissima versione….
Buon appetito.BAGNA CAODA
Dosi per 4 persone:
5 teste di aglio belle grandi se possibile fresco
300-350 g acciughe sotto sale
Latte
1-2 noci
Panna fresca
Olio di oliva NON extra (1-2 litri)Pulire l’aglio, mettere gli spicchi in un pentolino sufficientemente capiente e coprire con acqua, almeno 2 dita al di sopra di esso. Portare ad ebollizione, lasciare sobbollire per 5 minuti, buttare via tutta l’acqua e ripetere l’operazione per altre 3 volte.
Una volta terminato questo passaggio, rimettere l’aglio nel pentolino, coprire con il latte e lasciar bollire a fuoco basso fino a completo assorbimento.
Trasferire la poltiglia in una pentola più capiente
Pulire le acciughe in aceto prima e acqua corrente poi, deliscarle e unire i filetti all’aglio.
Unire anche i gherigli di noce.
Con il minipimer sminuzzare il tutto. Assaggiare e se sembra particolarmente salata o amarognola (dipende dalle acciughe!), aggiungere poca panna (max 100cc)
Unire abbondante olio, sempre mescolando: deve essere almeno tre dita al di sopra della superficie.
Scaldare la bagna facendo attenzione che NON prenda mai il bollore altrimenti saprà di bruciato.Si serve negli appositi fornelletti con verdure cotte e crude (cavoli, sedano, cardi gobbi, peperoni, topinambur, rape, barbabietola al forno, patate lesse,…).
Ottima con peperoni al forno, radicchio crudo e cotto.Il giorno dopo è meglio non avere incontri galanti o di lavoro….
RoxyBPartecipante[centra:2s2xpcbq]AUGURI
AUGURI
AUGURI[/centra:2s2xpcbq]BACIONI
RoxyBPartecipanteComunque avete detto tutti cose sacrosante.
La verità è che io non CERCO più……..ho già trovato tutto ciò che mi appaga qui con voi!
[smilie=011.gif]
RoxyBPartecipante🙄 🙄 🙄 muble muble muble
scrivo piccolo, sennò Susanna dice che urlo….
cosa cerco in un forum?
non lo so, so sole che trovo sempre un sacco di ……….. BANANE !!! [smilie=banana.gif] [smilie=bananadance.gif] [smilie=banana-roxor.gif] [smilie=banana.gif] [smilie=bananadance.gif] [smilie=banana-roxor.gif]
Poi a volte, incidentalmente anche delle amiche e…… ah sì……. [smilie=bb.gif] ….guardando bene, pure una sorella e una cugina…..
Ma senza ombra di dubbio………trovo dei chili in più sulla bilancia dopo aver seguito certi consigli…. [smilie=honger.gif] [smilie=honger.gif]
RoxyBPartecipante[smilie=013.gif] MOLTO BENE!!
-
AutorePost