Risposte nei forum create
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AutorePost
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robertopotito
Partecipantesecondo me è un ottimo piatto per una cena estiva.
robertopotito
Partecipanteche splendore di ricetta e poi mi piace tantissimo l’abbinamento con il pane alle noci!
5 Marzo 2015 alle 10:33 in risposta a: Risotto con trevisana e salsiccia co mantecatura allo stracchino #375506robertopotito
Partecipanteche bontà!!! sono le 10 del mattino e me lo divorerei all’istante!!!
robertopotito
Partecipanteme lo immagino divorato con marmellata oppure con affettati…
robertopotito
Partecipantee figurati mia cara Ofelia!
robertopotito
Partecipantecome ti capisco, ma come ti capisco…
robertopotito
PartecipanteEsattamente cara Gabriela! A forno freddo, questo consente di ottenere un maggiore sviluppo del pane durante la cottura.
robertopotito
PartecipanteCiao carissima, è come al solito, scusami per il ritardo e con il quale ti rispondo!
La trigonella sarebbe preferibile trovarla sotto formato di erba Vera e propria. Eventualmente è sostituibile con cumino, ovviamente il sapore è completamente differente. Fra l’altro la trigonella aiuta a mantenere sotto controllo l’indice glicemico.robertopotito
PartecipanteBene bene bene mi sembra di esserci riuscito! evvai! Scusatemi per questo infantilissimo entusiasmo, ma sono informaticamente una cozza!
robertopotito
PartecipanteScusatemi, ma ho mollato la foto solo per vedere se riuscivo a caricarla….
Ecco le dosi:
1 kg di farina integrale o semi integrale di frumento di buona qualità possibilmente biologica
250 grammi di lievito madre ben maturo
750 grammi di acqua a temperatura ambiente
Due cucchiai di olio extra vergine di oliva
Tre cucchiaini rasi di saleEsecuzione
Unite alla farina circa 300 grammi di acqua ed iniziate ad impastare, ovviamente ciò che otterrete sarà un composto vagamente granuloso. Fate riposare per circa un’ora e dopo aggiungete il lievito ed iniziate ad impastare unendo l’acqua molto lentamente e possibilmente quasi a filo come se si trattasse di montare una maionese.
Quasi a tre quarti dell’impastamento, aggiungete il sale e l’olio. Otterrete un impasto estremamente idratato. Fatelo riposare nella ciotola per circa mezz’ora, riprendetelo ed ungendovi le mani con un po’ di olio cercate di piegarlo in due e poi di ripiegarlo ancora.
Mettete la pagnotta su di una teglia e fate riposare per almeno dodici ore; il giorno successivo otterrete una specie di focaccia gonfia che arrotolerete delicatamente su se stessa. Infornate immediatamente a forno freddo alla temperatura di 170 gradi in modalità statica.Vaporizzate la superficie con acqua e cospargetela con un po’ di farina. Fate cuocere per almeno un’ora e trenta.robertopotito
Partecipantebuongiorno a tutti!
robertopotito
Partecipanteil problema è che molti di questi nobilissimi piatti del riciclo, la seconda volta che si rifanno non vengono mai buoni come la prima!!!
robertopotito
Partecipantee invece, cara Susanna, ti contraddico in pieno!!! Questo pane era favoloso!!!
robertopotito
Partecipantebuonissime!!! mi fanno impazzire!!!
robertopotito
Partecipantegrazie mille per la colazione che gradisco molto.
Qui, invece, fa già preacchio caldo, ma le previsioni non sono particolarmente favorevoli per il resto della settimana.
Buona giornata! -
AutorePost