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pasticcino
Partecipantebuongiorno carissime!
giornata lunghissima anche oggi, però il caffè l’accetto soprattutto perchè è in buonissima compagnia.
Oggi acqua alta, scirocco a palla…na’ schifezza
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Partecipante@ Ofelia i bimbi a volte sanno essere così, meravigliosi e distruttitivi.
@ Paula mi dispiace tantissimo [smilie=011.gif]
è lunedi ed è una giornata lunga
baci baci [smilie=011.gif]pasticcino
PartecipanteAuguroni [smilie=007.gif]
pasticcino
Partecipanteprego Paola [smilie=011.gif]
Io ho solo una transaminasi alta, ma non altissima ed è sicuramente affaticamento da farmaci.
Per la dieta, non pensare sempre ad una dieta dimagrante – mi ci sono voluti solo 35 anni di duro lavoro interiore per capirlo! [smilie=007.gif] – pensa alla dieta come regime alimentare salutistico e in ogni caso ricordati che l’apporto di colesterolo all’organismo da parte della dieta è del 20%.
Regime alimentare salutistico non significa morire di fame o eliminare drasticamente alcune tipologie di alimenti o inserire all’improvviso molti alimenti distanti dal nostro modo di mangiare
In ogni caso, mi ripeto e lo faccio all’infinito, in casi come il tuo o come quello di Francesca un consulto con più medici è necessari per capire come agire.
pasticcino
Partecipantetroppo dolce la tenerina bianca?
Per il colesterolo così alto, c’è sicuramente bisogno di più di un consulto medico, soprattutto per Lucrezia che è in fase di crescita.
Toglimi una curiosità, ma hai alti o bassi i valori di cortisolo e prolattina? Scusami se mi faccio così tanto gli affari tuoi.
Lucrezia è decisamente magra, anzi secondo i pediatri odierni è perfetta.
Ale è alto come lei ed è arrivato a la bellezza di 22 kg! Un record!
Baci bacipasticcino
PartecipanteTantissimi auguri di tutto cuore alla principessa Caterina, che ha giustamente avuto dalla sua nonna una torta regale!
Coccole e baci alla principessa e un abbraccio grandissimo alla nonna (BRAVISSIMA! E BELLISSIMA) [smilie=011.gif] [smilie=011.gif] [smilie=011.gif] [smilie=011.gif]pasticcino
Partecipante@Mariangela wrote:
E nemmeno troppo dietetica 😆
I dolci NON devono essere dietetici! 😀 Se vogliamo un fine pasto od un fuoripasto dietetico meglio orientarci verso frutta e altro 😀
E se proprio non si può fare a meno del dolce, riduciamo la porzione a finger food! Il bisogno anche psicologico di dolce viene soddisfatto e non si scatena un circolo vizioso di stress che aumenta la produzione di cortisolo e ormoni vai (che non fanno dimagrire 😉 ).
Forse ho capito male io, ma è in questo forum dovevano essere messe ricette anche per diete per intolleranze o ho preso un abbaglio completo???
Buona giornata [smilie=011.gif] [smilie=011.gif] [smilie=011.gif] [smilie=011.gif]pasticcino
PartecipanteConcordo assolutamente sul Sono Pazze Queste Ragazze!
Per il colesterolo il discorso è di gran lunga più complesso e articolato.
Intanto, sembra da studi recenti che non esista correlazione tra il consumo di alimenti contenenti alcuni acidi grassi saturi ( tra questi non c’è solo l’acido palmitico che è presente nell’olio di palma, c’è pure l’acido miristico che è presente nel latte e che risulta essere il più forte stimolatore di LDL cioè lipoproteine a bassa densità) e il livello di colesterolemia e quindi l’ipercolesterolemia. L’ipercolesterolemia non è solo caratterizzata da un alto tenore di LDL, ma devono anche essere elevati i tenori dei trigliceridi, delle VLDL, ovvero delle proteine a bassissima densità, ed altro ancora. E in ogni caso la relazione tra infarto al miocardio e ipercolesterolemia non è poi così diretta come si è sempre pensato. Non è neanche così diretta la relazione tra obesità e ipercolesterolemia. Ad esempio, per l’infarto al miocardio, in anni recenti l’attenzione si è spostata sulla Proteina C reattiva, in anni recentissimi l’attenzione si è spostata sulla omocisteina, ma non ci sono certezze. E’ necessario fare prevenzione? Assolutamente si! Come??? Bella domanda! Ovvio con un più sano stile di vita, ma vanno anche considerati altri fattori, i loro effetti sinergici e gli effetti antagonisti…ed in ogni caso si sta facendo prevenzione su un possibile effetto, la causa è ancora in esame…io non sono un medico, quindi ci sono situazioni in cui è necessario sentire il parere non di un medico, ma di diversi medici.
Quello che ho imparato, anche da paziente 😉 , è considerare il quadro complessivo della situazione, quindi i trigliceridi, le LDL ma anche le HDL, i lipidi ad alta densità. Le LDL possono formare placche sui vasi sanguigni, le HDL le rimuovono, quindi è importante osservare il rapporto colesterolo totale/HDL.
Il colesterolo è fondamentale per le nostre cellule, per il loro sviluppo, la loro riproduzione, per la sintesi di ormoni steroidei fondamentali alla nostra sopravvivenza…insomma ci serve il colesterolo! E il colesterolo che assumiamo dagli alimenti è circa il 20% del nostro colesterolo, l’80% lo produciamo noi, è endogeno. Molto più dell’assunzione di alimenti contenenti acidi grassi “rischiosi”, conta la nostra produzione. Lì è tutt’altro mondo.
Verissimo che bisogna eliminare i grassi idrogenati, ma perchè influiscono su molto altro, non solo sul colesterolo, verissimo che è meglio mangiare grassi saturi a catena corta piuttosto che quelli a catena lunga, verissimo che è meglio mangiare grassi insaturi ma con attenzione, molti grassi insaturi portati ad alte temperature diventano tossici (controllare il punto di fumo), tutto vero e giusto, ma stiamo parlando del 20%. Ancora, molto giusto aumentare nell’alimentazione tutti quei prodotti che favoriscono le HDL, ma anche quello con intelligenza…Quasi sempre il problema è nel restante 80%. Alimentarsi bene aiuta, ma…ci serve altro!
Dopo tutta questa pappardella, nella quale ho sfogato la mia prolissità 😆 😆 😆 , ti dico che sebbene gli acidi grassi contenuti nel burro di cacao siano a catena lunga, sebbene alcuni siano saturi ma nella miscela la percentuale maggiore è di grassi insaturi, sembra che non ci sia relazione diretta tra mangiare cioccolato nero (ma forse anzi probabilmente stesso discorso può valere per il cioccolato al latte e quello bianco) aumentato livello di colesterolo. Magari quello al latte e quello bianco influenzano più i livelli di glicemia…E comunque è ovvio che se mi cibo di sola cioccolata qualche problemino comincio ad averlo, ma anche se mi cibassi esclusivamente di pane o di polenta o di riso qualche problemino comincerei ad averlo. Noi membri della specie umana saremo sempre onnivori, non esclusivamente erbivori o esclusivamente carnivori, possiamo spaziare un po’ e usare tanto ma tanto buon senso 😉
Basta ciacole! Mi censura da sola in quanto moderatrice 😆 😆 😆 😆pasticcino
Partecipantebuongiorno a tutti!
grazie del caffè Ofelia!
@ Dida, le mie extrasistole sono dovute all’ansia e allo stress, ci convivo da quando avevo 16 anni, ma in certi periodi ho preso di quegli spaventi…riguardati e non strapazzarti [smilie=011.gif] [smilie=011.gif] [smilie=011.gif]
Il mio papà continua la riabilitazione in ospedale ma è molto su di morale, questo fine settimana lo lasciano andare a casa in libera uscita. Piano piano si risolve tutto, dai!
grazie a tutte per i pensieri positivi che ricambio di tutto cuore [smilie=011.gif] [smilie=011.gif] [smilie=011.gif]pasticcino
Partecipantegelatina?
pasticcino
PartecipanteEVVIVA!!!!
BENVENUTO ANDREA! UN ABBRACCIO GRANDISSIMO AI NEO GENITORI E AL CUCCIOLO!
CHE BELLO ESSERE DI NUOVO “ZIE” [smilie=011.gif] [smilie=011.gif] [smilie=011.gif] [smilie=011.gif] [smilie=011.gif] [smilie=011.gif] [smilie=smilie_face_12.gif] [smilie=smilie_face_12.gif] [smilie=smilie_face_12.gif]pasticcino
PartecipanteNon è solo il cioccolato nero d essere composto di grassi diversi, è proprio il burro di cacao ad esserlo ed è per questo che ha un range di punto di fusione e non un valore preciso. Il cioccolato nero non è composto solo di burro di cacao, ma di altri ingredienti che dopo lo scioglimento devo rimiscelarsi.
La lecitina di soia è un emulsionante, cioè è in grado di tenere assieme due fasi o sostanze che hanno caratteristiche diverse e che normalmente non sarebbero miscibili (mescolabili) tra loro (esempio classico grassi e acqua).
Nel caso volessi saperne di più sugli emulsionanti, stabilizzanti et similia, mi permetto di consigliarti la lettura di questo post
http://fabipasticcio.blogspot.com/2010/08/dalla-marmellata-alla-pectina-agar-agar.html
In realtà, il cioccolato nero o al latte di qualità non dovrebbe avere lecitina di soia, non dovrebbe essere necessario un emulsionante per stabilizzare la cioccolata. Assolutamente no!
E allora perchè mettono la lecitina di soia? 😉
Allora, la cioccolata nera o al latte cos’è? Una miscela, un’amalgama di ingredienti molto diversi, ovvero pasta di cacao, latte, zucchero o solo pasta di cacao e zucchero…ed il burro di cacao. Ingredienti con caratteristiche chimiche diverse e la cui amalgama richiede tempo e potrebbe presentare delle criticità.
In effetti, la fase più critica della produzione del cioccolato è la frantumazione dello zucchero. Mano a mano la miscela deve amalgarsi e aumentare di viscosità ed ecco che in aiuto arriva il burro di cacao. Però…ecco il però, il burro di cacao – che è anche esso una miscela di diversi acidi grassi – costa e potrebbe non essere sempre di ottima qualità. Purtroppo.
In aiuto arriva quindi la lecitina di soia, che con le sue proprietà rende la lavorazione più facile e meno costosa anche.
Intendiamoci, io non sono contro la lecitina di soia, anzi! Ha diverse proprietà importanti e benefiche, però non la mettono nel cioccolato per le proprietà benefiche, ma per un discorso di costi, così come usano spesso del burro di cacao non di qualità. Quindi il discorso si sposta dalle proprietà organolettiche ad un discorso economico.
Sicuramente, la lecitina aiuta ad abbassare il contenuto dei grassi nella cioccolata, ma nella cioccolata fondente di qualità il quantitativo di grassi non incide sul colesterolo, perchè il burro di cacao si è dimostrato neutro nei tests (il burro di cacao è una miscela di grassi, potrebbe favorire la neutralità?). la lecitina diminuisce la recristallizzazione dello zucchero e rallenta il riafforamento dei grassi nel cioccolato. In un cioccolato di qualità dove la frantumazione dello zucchero è stata fatta ad arte, la recristallizzazione non dovrebbe avvenire di certo in breve tempo 😉
La lecitina di soia è quindi molto utile, ma questo non significa che il cioccolato senza lecitina sia di minor qualità, anzi! O che non si possa fare cioccolato senza lecitina.
E ultima cosa, è importante considerare quanta lecitina di soia o di girasole c’è in un cioccolato rispetto al burro di cacao e come è il burro di cacao per dire se è di qualità o meno.
Last but non least, tra l’altro la lecitina di soia sembra possa aumentare l’intolleranza al nichel
Spero di esserti stata utile 😉pasticcino
Partecipante@ Ofelia mi dispiace, un abbraccio grande, pensieri positivi a vagonate per te [smilie=011.gif]
pasticcino
PartecipanteSe puoi usare la posta elettronica a casa, inviami le foto e provvederò a metterle dove vorrai. [smilie=011.gif]
Il mio indirizzo email è sul profilo.pasticcino
PartecipanteAUGURONI [smilie=011.gif]
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