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DidaPartecipanteBentornata Ofelia, aspettiamo i tuoi racconti e…cosa hai comperato di bello?
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DidaPartecipanteIo faccio come Alexanna ma invece del giornale metto due o tre foglie di verza. Se non l’ho a portata di mano uso il quotidiano.
22 Ottobre 2007 alle 14:56 in risposta a: Tagliatelle con farina di castagne e tocco di noci #187166
DidaPartecipanteLe tagliatelle di castagne erano fatte solitamente in montagna sia in Val d’Aosta sia in Lombardia sia in Liguria. A Camogli fanno sia le trofie sia i maltagliati sia le tagliatelle, a Lavagna solo in novembre e dicembre fanno dei maltagliati al sugo di noce o con un sughetto di pesce da leccarsi i baffi.
Bob sono buone anche con burro fuso. Io preferisco così i pansoti, mi piacciono così tanto che li mangerei anche solo lessati 😆 😆 😆
DidaPartecipanteHo letto l’articolo questa mattina e mi è venuto mal di stomaco nonché mi sono girate le…….Ma come osano? Parlino di quello che cucinano loro! Io non vado ad insegnare loro come si fanno i pancakes o l’apple pie. Un po’ di rispetto, che diamine.
DidaPartecipante“Come cadono le foglie così cadono i capelli”, me lo ripeteva sempre la tata di mio papà ed in effetti…
Fatto il castagnaccio ieri sera, mio marito ne va matto. Vi metto di là la ricetta di tagliatelle di castagne che faccio di solito quando c’è la farina nuova.
DidaPartecipanteAnch’io ti voglio bene MJ. Sai che penso a te ogni volta che sento una certa pubblicità che ha come colonna sonora “Oi Marì”? 😆 Un bacio.
DidaPartecipante“…e poi cara dida…..visto che il problema …diciamo cosi…per me non è nessun problema….l’ho sollevato subito…invece di arrivare a 3 pagine di discussione…potevi dirlo subito che avevi sbagliato a scrivere …..non una carota ma un pezzettino…”
Sai, io non passo le mie giornate sul forum, quindi…E poi non ho detto una carota nel senso di 1 carota, ma in generale, dipende ovviamente dalla quantità di sugo che si fa. Mi dispiace di essermi espressa male.
Non ho detto che non scrivo più, ma che non metterò più segreti e astuzie di cucina di casa mia.
Per quello che riguarda gli appunti che mi fanno, io li accetto volentieri se fatti con garbo come fa Bob.
E la finisco qui.
DidaPartecipanteVisto che sono chiamata in causa assicuro che un pezzetto di carota grattugiata finissima non altera il sapore della salsa ma la esalta. Se a voi non piace d’accordo, rispetto i gusti di ognuno, ma dire che “non si fa”, beh, è un’altro discorso 😆 D’altra parte non ditemi che la cipolla non si sente nel sugo di pomodoro.
Per il resto sono d’accordo con Alexanna e non mi ripeto ma dato che qui si parla di segreti di casa accettate con serenità anche quelli che a voi non piacciono ma che per chi ve li propone sono importanti. In caso contrario si rischia che chi ha piccoli segreti o astuzie non li faccia conoscere per paura di critiche. Da parte mia mi asterrò d’ora in poi dal svelarvi i miei piccoli segreti culinari anche se ne ho tanti accomulati in tanti anni di cucina, mia e di casa mia.
DidaPartecipanteBuongiorno a tutti. Grazie Paola, gradisco molto ma solo virtualmente, sono a dieta, ahimé!
DidaPartecipanteWOW!!!Sei stata bravissima, complimenti.
DidaPartecipanteSai Maria è proprio vero, negli anni di magra si usavano tanti piccoli accorgimenti che forse oggi sono dimenticati. Per esempio per rendere più saporita una minestra si metteva un battuto di lardo, aglio e prezzemolo oppure si aggiungevano le croste del parmigiano (che erano state prima grattuggiate sino a renderle sottilissime) o ancora una bella manciata di foglie di sedano e borragine tritate. Sempre le croste di grana padano arricchivano anche il risotto giallo della domenica.
Con la borragine e la salvia si facevano anche le frittelle: si praparava una pastella con farina e acqua, si immergevano le foglie e si friggevano. Spesso “facevano pasto”.
Sempre per rendere più sostanziosa una pastina in brodo o una semplice zuppa si sbatteva un uovo con un po’ di parmigiano e poco prima di spegnere la minestra si aggiungeva a questa sbattendo con una forchetta: era un altro pasto completo ma tanto buono (io lo faccio tuttora).
DidaPartecipanteBuongiorno, freddo anche qui ma tanto sono in cucina e cucinando ci si scalda. Ieri sera è tornato Franco dalla Cina via Mosca e…gli hanno perso le valigie 😯 , cioè a Mosca non le hanno proprio caricate sull’aereo. A mezzanotte eravamo ancora in aeroporto con altri tapini nelle stesse condizioni (guarda caso solo italiani) a fare le denunce. Speriamo che le trovino al più presto, uffa!
DidaPartecipanteUn piccolo segreto per una salsa di pomodoro “perfetta”? Una carota cruda grattuggiata fine fine aggiunta al sugo invece del solito pizzico di zucchero, provare per credere.
Mio figlio dice che i miei spaghetti alla carbonara hanno un qualcosa in più, la cremosità dell’uovo. Segreto svelato: dopo aver sbattuto le uova con il formaggio aggiungo qualche cucchiaiata di acqua della pasta sbattendo con una frusta, poi verso la pasta ben scolata e la pancetta, mescolando velocemente. Tutto qua.Sai Bob, Susanna ha ragione, sono gesti e “segreti” che si ripetono tanto spesso che oramai non ci fai più caso.
Gabri anche a me piace fare delle ricette “svuotafrigo” inventando al momento, di solito vengono dei piatti fantastici che però non sono più in grado di riprodurre, accidenti!
DidaPartecipanteMi sa che le nostre nuore vanno in parallelo 😆 Dai un bacino a Mari da parte mia. A te un bacione.
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