Pumpernickel di PeJo

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  • #150609
    Anonimo
    Inattivo

    Pumpernickel
    ( 1 Brot )

    Zutaten:

    200 g Roggenschrot
    150 g Weizenschrot
    750 ml Kochendes Wasser
    4 EL Honig
    5 EL Öl
    2 TL Salz
    550 g Weizenvollkornmehl

    Zubereitung :

    Roggen- und Weizenschrot in eine Schüssel geben. Das kochende Wasser darübergiessen.

    Honig, Öl und Salz dazugeben und alles verrühren. Die Mischung dann zugedeckt etwa 36 Stunden bei Zimmertemperatur ruhen lassen.

    Anschliessend das Mehl mit den Knethaken des Handrührgerätes oder der Küchenmaschine nach und nach unter den Teig kneten.

    Eine 28 bis 30 cm lange Kastenform mit Öl ausstreichen.

    Den Teig mit bemehlten Händen zu einem Laib formen, in die Form legen. Fest hineindrücken, damit Luftblasen und Risse verschwinden.

    Die Form mit einem Tuch bedecken, das Brot noch etwa 3 Stunden ruhen lassen.

    Den Backofen auf 150 Grad vorheizen. Eine feuerfeste Schüssel mit kochendheissem Wasser auf den Boden des Ofens stellen.

    Das Brot mit Wasser bestreichen und auf der untersten Schiene im Ofen etwa 4 Stunden backen. Mehrmals mit Wasser bestreichen.

    Das Brot aus der Form lösen, fest in ein Tuch und dann in eine dicke Wolldecke wickeln. Etwa 12 Stunden reifen lassen.

    PeJo

    #175265
    Anonimo
    Inattivo

    Susi la traduzione la passo…con la premessa che è proprio poco fattibile!!!

    Fa parte di quelle usanze particolari che anche lo Slow Food Deutschland vuol curare per proteggere le identità territoriali…come del resto è giusto.
    La ricetta è addomesticata…ma non tanto, anche perchè in casa occorrono tempi e dispendio di energia (anche elettrica! 😉 ) non indifferente!

    Nel sistema industriale il metodo è diverso, o meglio, è razionalmete affrontato…e …ammortizzato!!!!

    appena ho un attimo di tempo!

    #175266
    pasticcino
    Partecipante

    Non so quanto facile sia da noi trovare il cruschello di segale, passi per quello di frumento.
    Anche perchè e sia Paola P. sia dede lo possono confermare, la farina di segale austrogermanica è molto più fine di quella che troviamo in comemrcio qui da noi, e mi diceva Paola P. che è molto difficile trovare quella di segale integrale, mentre in terra austro germanica è normalissimo.
    Sono rimasta molto sorpresa la prima volta che l’ho comperata 8la farina di segala intendo) perchè era finissima come una 00, mentre quella che ero abituata a comperare era più grossolana e quindi meno lavorabile, ma attenzione non era cruschello.
    Il pumpernickle è buono proprio perchè nella fetta e in bocca si vedono e si sentono i chicchi.

    #175267
    Anonimo
    Inattivo

    @pasticcino wrote:

    Non so quanto facile sia da noi trovare il cruschello di segale, passi per quello di frumento.
    Anche perchè e sia Paola P. sia dede lo possono confermare, la farina di segale austrogermanica è molto più fine di quella che troviamo in comemrcio qui da noi, e mi diceva Paola P. che è molto difficile trovare quella di segale integrale, mentre in terra austro germanica è normalissimo.
    Sono rimasta molto sorpresa la prima volta che l’ho comperata 8la farina di segala intendo) perchè era finissima come una 00, mentre quella che ero abituata a comperare era più grossolana e quindi meno lavorabile, ma attenzione non era cruschello.
    Il pumpernickle è buono proprio perchè nella fetta e in bocca si vedono e si sentono i chicchi.

    Sì, hai ragione…

    qui si tratta di curiosità culinarie risvegliate da ricette, che poi per certuni patiti come me, stimolano anche a ricerche un po’ avulse dall’interesse puramente culinario.
    Per me è così, e chiedo scusa per le menate che vi propino!

    #175268
    pasticcino
    Partecipante

    @nonna Ivana wrote:

    Per me è così, e chiedo scusa per le menate che vi propino!

    Ivana, non c’è nulla si cui ti devi scusare! vedi molte delle ricette che a me piacciono da impazzire o sono germaniche o sono anglosassoni, e non sempre gli ingredienti li trovo, eppoi io PER FORZA DI COSE debbo sostituirne alcuni, però la ricerca mi entusiasma, ricerca nel senso di capire come poter adattare questa o quella ricetta alle esigenze mie personali e a quelle del emrcato, inteso come disponibilità degli ingredienti.
    Ovvio, non sarà mai QUELLA precisa ricetta, però perchè non provare?
    Quello che dicevo io nel mio precedente post è che nel caso del pumpernickle forse per noi è più facile andarlo a comperare 😉 tutto qui 😉

    #175269
    Anonimo
    Inattivo

    sì…l’unica è andare al lidl…mi sembra che qualcosa del genere mi sia venuto sotto l’occhio….se Gianni mi porta cerco per bene!!!!

    Il lidl si trova a Cento e lì ci sono strategia di mercato diverse che non nel mio comune…trovo cose che qui non se le sognano!!!
    Soprattutto di indirizzo prettamente teutonico, la qual cosa, in convergenza con te, mi fa molto piacere!

    #175270
    pasticcino
    Partecipante

    @nonna Ivana wrote:

    sì…l’unica è andare al lidl…mi sembra che qualcosa del genere mi sia venuto sotto l’occhio….se Gianni mi porta cerco per bene!!!!

    Il lidl si trova a Cento e lì ci sono strategia di mercato diverse che non nel mio comune…trovo cose che qui non se le sognano!!!
    Soprattutto di indirizzo prettamente teutonico, la qual cosa, in convergenza con te, mi fa molto piacere!

    😉 😀 concordo sullo stile teutonico o austrogermanico che dir si voglia, qui lo trovo in diversi supermercati il pumpernickle, a volte addirittura trovo quello solo segale e mio marito ne va ghiotto.
    Il suo peccato di gola: pane nerissimo spalmato con molto burro, lui dice che è una vera goduria…io non lo so perchè non posso mangiare nè l’uno nè l’altro 😆
    Il Lidl vicino casa mia invece non è così teutonico 👿 e me ne dispiace assai

    #175271
    Anonimo
    Inattivo

    Fabi,

    guarda qui….un forno dal 1570
    che fa i pumpernickel!!!!!!!!

    cercavo qualche marca e, a parte che le mie fettuzze di cereali wasa..in fondo sono della barilla germania, e pensavo appunto che li facessero, ho trovato questa marca…

    solo per curiosità!!!!!

    ciao

    #175272
    Anonimo
    Inattivo

    Voglio proprio provare a farlo questo Pumpernickel… anche se ho capito perfettamente di quale tipo di pane stiamo parlando…. anzi l’ho comprato molte volte… ha un gusto che a me piace moltissimo!!!

    Grazie PeJo!

    #175273
    Anonimo
    Inattivo

    @susanna wrote:

    Voglio proprio provare a farlo questo Pumpernickel… anche se ho capito perfettamente di quale tipo di pane stiamo parlando…. anzi l’ho comprato molte volte… ha un gusto che a me piace moltissimo!!!

    Grazie PeJo!

    allora devo tradurtela…o c’è Vale, se c’è?
    Io son qui e se non ci sono…sto controllando in cucina!!!!!

    però..della pazienza ce ne vuole a farli!!!!!!

    #175274
    Anonimo
    Inattivo

    Guarda Ivana…. stasera voglio provare a tradurla…. certo mi aiuto con Power Translator…. perchè non conosco il tedesco (a Vale ora che ha finito con gli esami…. devo mettere il sale sulla coda per trovarla)….

    Poi se ci riesco ed ottengo una traduzione dignitosa…. la metto….

    #175275
    Anonimo
    Inattivo

    200 g cruschello di segala
    150 g ” frumento
    750 ml acqua bollente
    4 C miele
    5 C olio
    2 c sale
    550 g farina integrale di frumento

    Mettere le crusche in una ciotola. Versarvi l’acqua bollente.
    Aggiungere miele olio sale e mescolare il tutto.
    Lasciare riposare la miscela coperta per ca 36 a temperatura ambiente.
    Quindi aggiungere la farina a poco poco nella macchina impastatrice o con le fruste elettriche.
    Oliare una cassetta per pane di ca. 28-30 cm. formare un pane con le mani infarinate, metterlo nella cassetta, premere bene affinchè escano le bolle d’aria e non ci siano crepe
    Coprire con telo e lasciar riposare ancora ca. 3 ore
    Scaldare il forno a 150 °.
    Mettere una ciotola con acqua bollente sul fondo del forno.
    Spennellare con acqua il pane e posarlo nell’ultimo ripiano del forno e cuocere per ca. 4 ore e spennellare con acqua varie volte.
    Togliere il pane dalla cassetta, avvolgerlo strettamente in un telo poi in una copertina di lana.
    Lasciarlo maturare ca. 12 ore

    fattto in fretta spero si capisca!!!

    riletto e aggiustato un pochino

    #175276
    Anonimo
    Inattivo

    Caspita…. questo sì che è uno schiaffo morale!!!! 😯 😯 😯 Ma quanto sei brava Ivana!!!

    Grazie!

    #175277
    Anonimo
    Inattivo

    uèèè

    schiaffo++++++ schiaffo


    !!!!! 😆 😆 😆 😆 😆

    che vuoi che sia…tiremm innanz!!!!!!!

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