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22 Maggio 2011 alle 9:23 #156631
DidaPartecipanteCastagnaccio a modo mio
Ingredienti:
farina di castagne gr. 400
due cucchiaiate rase di zucchero semolato finissimo – una manciata di pinoli – una manciata di uvetta sultanina – olio evo – acqua q.b. . sale.Setacciare la farina di castagne facendola cadere in una capiente ciotola, unirvi un pizzico di sale e lo zucchero e mescolare, poi versarvi, poco alla volta e sempre mescolando con una frusta, circa 800 gr. di acqua tiepida e due cucchiaiate di olio. Si dovrà ottenere una pastella semiliquida. Oliare abbondantemente una teglia rotonda a bordi bassi di 35 cm. di diametro, versarvi il composto ad un’altezza di un centimetro e distribuire sulla superficie l’uvetta secca e i pinoli, terminando con un giro di olio versato in filo sottilissimo. Passare la superficie con i rebbi di una forchetta così da distribuire meglio l’olio. Passare in forno caldo a 180° per circa un’ora: la superficie dovrò risultare screpolata e croccante. E’ ottimo sia tiepido sia freddo.
Costo totale circa 3 euro scarsi.
22 Maggio 2011 alle 9:36 #251007
gabrielaPartecipanteAlla tua ricetta aggiungo solamente un cucchiaio di aghi di rosmarino fresco, sparsi in superficie.
23 Maggio 2011 alle 9:24 #251008Anonimo
Inattivo
Mi hai fatto venire in mente che ho ancora un sacchetto di farina di castagne nella dispensa… prima che faccia troppo caldo e generi farfalline mi regalo un bel castagnaccio, che adoro!!!Anche io lo faccio così ed aggiungo aghi di rosmarino come ha detto la Gabry… grazie Dida!!!
23 Maggio 2011 alle 16:47 #251009
gabrielaPartecipante@susanna wrote:
…sacchetto di farina di castagne nella dispensa… farfalline …
Il mio era solo mezzo sacchetto, e sto per accendere il forno 😉
Aggiornamento:
da mezzo kg di farina ho ricavato impasto per due teglie da 25 cm, per un’altezza di circa 1 cm (mi piace bassino). Appena sfornato una teglia è salita ai piani superiori ;), della seconda ne ho disintegrata la metà per cena, accompagnandolo ad una tazza di caffè; ora la metà avanzata mi sta chamando con insistenza… alla faccia della dieta perpetua!Questa volta non ho messo il giro d’olio finale e devo dire che non se ne sente la mancanza.
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