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<title>UniversoCucinaSite</title>
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<dc:date>2008-10-07T09:04:27+02:00</dc:date>

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<item>
<title>Pasta Acqua e Farina</title>
<link>http://www.universocucina.com/site/html/News,file-article,sid-538.html</link>
<description><![CDATA[<b><br/>
<br/>
Stracci e Ghighi<br/>
<br/>
Gli stracci ed i ghighi sono tipi di pasta fatta in casa tipici di un bellissimo paesino in provincia di Viterbo e precisamente Bagnaia.<br/>
<br/>
E' una pasta molto economica e sana che andrebbe sicuramente riscoperta adesso che si fa un gran parlare della "Dieta sociale". <br/>
<br/>
Il costo è praticamente quasi zero, ma il gusto è da premio Oscar.<br/>
<br/>
Ingredienti per 6 persone:<br/>
<br/>
Per la pasta:<br/>
<br/>
600 gr. di farina 0<br/>
acqua q.b. ad ottenere una pasta ben soda ma non durissima come la pasta all'uovo<br/>
<br/>
Per il condimento:<br/>
<br/>
Ricordo molti modi per condire questa pasta in ogni caso si tratta sempre di condimenti molto "rustici".<br/>
<br/>
Un ragù tipico del posto è quello fatto con macinato di carne bovina e fegatini di pollo.<br/>
Oppure con un sugo all'amatriciana.<br/>
O molto semplicemente con un sughetto di pomodoro e basilico.<br/>
<br/>
Io ho preparato un ragù rustico fatto in questo modo:<br/>
<br/>
400 gr. di macinato di carne bovina<br/>
50 gr. di pancetta arrotolata dolce<br/>
1 carota<br/>
1 costa di sedano<br/>
1 cipolla bianca<br/>
1 bicchiere di vino rosso<br/>
1 litro abbondante di salsa di pomodoro densa ottenuta con pomodori da sugo freschi<br/>
poco olio extravergine di oliva<br/>
sale e pepe nero<br/>
<br/>
In una pentola capiente far soffriggere il sedano, la carota e la cipolla tagliati a cubetti aggiungere la pancetta sfilacciata ed il macinato. Lasciar tostare. Unire il vino e far evaporare, salare e pepare quindi aggiungere salsa di pomodoro e lasciar cuocere lentamente per almeno un'ora e mezza.<br/>
<br/>
<br/>
Lavorare la farina con l'acqua fino ad ottenere una pasta ben soda ed elastica.<br/>
<br/>
<img src="http://www.universocucina.net/albums/userpics/10003/pasta1.JPG" alt="L'impasto"><br/>
<br/>
Lasciar riposare la pasta per mezz'ora in una ciotola di porcellana coperta.<br/>
<br/>
<img src="http://www.universocucina.net/albums/userpics/10003/pasta2.jpg" alt="La pasta a riposare nella ciotola"><br/>
<br/>
Dividere l'impasto in porzioni e stendere la pasta un po' alla volta per non farla indurire troppo; ritagliare gli stracci a forma di rombo con una rotella spizzata. La sfoglia dovrà essere mediamente sottile.<br/>
<br/>
<img src="http://www.universocucina.net/albums/userpics/10003/pasta4.JPG" alt="Tagliare la pasta a piccoli rombi con una rotella"><br/>
<br/>
I ghighi invece si possono tagliare con l'apposito mattarellino rigato (in questo caso la pasta non va tirata troppo finemente) o facendoli a mano strappando un pizzicotto di pasta e stendendola sottile come se si stesse facendo un grissino sottilissimo.<br/>
<br/>
<img src="http://www.universocucina.net/albums/userpics/10003/pasta5.JPG" alt="Il taglio dei ghighi"><br/>
<br/>
Stendere la pasta su un canovaccio leggermente infarinato in attesa di cuocerla.<br/>
<br/>
<img src="http://www.universocucina.net/albums/userpics/10003/pasta6.JPG" alt="Adagiare la pasta su un canovaccio"><br/>
<br/>
Entrambi i tipi di pasta andranno lessati in abbondante acqua salata in cui si sarà aggiunto qualche cucchiaio di olio per permettere alla pasta di restare ben slegata.<br/>
<br/>
Condire con il sugo preferito e cospargere con parmigiano reggiano o con pecorino romano.<br/>
<br/>
I ghigi<br/>
<br/>
<img src="http://www.universocucina.net/albums/userpics/10003/pasta7.JPG" alt="I Ghighi conditi"><br/>
<br/>
<img src="http://www.universocucina.net/albums/userpics/10003/pasta8.JPG" alt="Un particolare"><br/>
<br/>
<br/>
Gli stracci<br/>
<br/>
<img src="http://www.universocucina.net/albums/userpics/10003/pasta9.JPG" alt="Gli stracci serviti con il ragù"><br/>
<br/>
<img src="http://www.universocucina.net/albums/userpics/10003/pasta10.JPG" alt="Un particolare"><br/>
<br/>
<br/>
Testo ed Immagini di Susanna Giovannini<br/>
<br/>
<br/>
</b>]]></description>
<guid isPermaLink="false">538@http://www.universocucina.com/site/html</guid>
<dc:subject>Cucina</dc:subject>
<dc:date>2008-10-06T12:10:23+02:00</dc:date>
<dc:creator>Postato da </dc:creator>
</item>

<item>
<title>Torta con Uva Fragola</title>
<link>http://www.universocucina.com/site/html/News,file-article,sid-537.html</link>
<description><![CDATA[<b><br>
<br>
Torta Bertolina<br>
<br>
<br>
E' una torta tipica di Cremona, praticamente una focaccia con l'uva.<br>
<br>
- 500 gr. di farina<br>
- 100 gr. di zucchero<br>
- mezzo bicchiere d'olio d'oliva (la prossima volta ne uso meno, mi sembrava troppo unta)<br>
- 25 gr. di lievito di birra <br>
- 1 kg di uva fragola<br>
<br>
S'impasta la farina con metà zucchero, un pizzico di sale, olio, lievito e tanta acqua quanto basta per un impasto molto morbido ma non appiccicoso, fare lievitare. <br>
<br>
Dividere l'impasto in 2, stenderlo in una teglia di 30 cm. di diametro, mettere l'uva fragola, cospargerla con il restante zucchero, ricoprire con l'altro impasto, sigillare bene. <br>
<br>
Far lievitare ancora mezz'ora, e mettere in forno a 180° per circa 1 ora.<br>
<br>
Questo è il risultato:<br>
<br>
<img src="http://img504.imageshack.us/img504/5752/tortabertolinavg1jz4.jpg" alt="La torta pronta"><br>
<br>
Mi sono dimenticata di spolverarla con lo zucchero a velo.<br>
<br>
<br>
Testo ed Immagini di Mariangela Locatelli<br>
<br>
<br>
</b>]]></description>
<guid isPermaLink="false">537@http://www.universocucina.com/site/html</guid>
<dc:subject>Cucina</dc:subject>
<dc:date>2008-10-03T12:52:35+02:00</dc:date>
<dc:creator>Postato da </dc:creator>
</item>

<item>
<title>Torta di Riso (dolce)</title>
<link>http://www.universocucina.com/site/html/News,file-article,sid-536.html</link>
<description><![CDATA[<b><br>
<br>
Le origini di questo dolce sono Emiliane ma ne esistono molte altre versioni. In Alta Toscana si fa una torta di riso senza involucro, la stessa torta che invece presento io si può fare anche con la pasta solo sotto (senza chiuderla completamente) o con un graticcio di strisce di pasta come si fa per la Pastiera Napoletana, ma personalmente preferisco questa versione chiusa.<br>
<br>
Ingredienti per uno stampo a cerniera di 28 cm.<br>
<br>
300 gr. di riso originario<br>
600 gr. di latte<br>
300 gr. di acqua<br>
250 gr. di zucchero<br>
200 gr. di mandorle pelate e leggermente tostate<br>
4 cucchiai di Amaretto di Saronno<br>
5 uova + un tuorlo<br>
1 limone<br>
1 pizzico di sale<br>
<br>
Per la pasta (è una pasta matta simil frolla)<br>
<br>
400 gr. di farina<br>
3 cucchiai di strutto morbido (io ho usato il burro perchè lo strutto non lo avevo)<br>
1 uovo intero<br>
latte quanto basta <br>
50 gr. di zucchero<br>
1 pizzico di sale<br>
<br>
Per prima cosa preparare la pasta perchè va fatta riposare per una mezz'ora impastando tutti gli ingredienti ed aggiungendo il latte a temperatura ambiente poco alla volta fino ad ottenere una pasta duttile che non si attacchi alle mani. Far riposare il panetto ottenuto sotto ad una ciotola di porcellana per almeno 30 minuti.<br>
<br>
Mentre la pasta riposa scaldare il latte con l'acqua, unire un pizzico di sale, la scorza del limone. Appena arriva ad ebollizione aggiungere il riso.<br>
<br>
<img src="http://www.universocucina.net/albums/userpics/10003/DSC02690.jpg" alt="Cuocere il riso con latte acqua e scorza di limone"><br>
<br>
Abbassare la fiamma e lasciar cuocere mescolando spesso fin quando il riso avrà assorbito tutti il liquido. lasciar intiepidire.<br>
<br>
<img src="http://www.universocucina.net/albums/userpics/10003/DSC02693.jpg" alt="Far assorbire al riso tutta l'acqua"><br>
<br>
Montare le uova intere con 200 gr. di zucchero e quando si presenteranno ben gonfie e spumose unire la mandorle precedentemente appena tostate e tritate finemente con 50 gr. di zucchero, aggiungerere il liquore ed amalgamare bene il tutto.<br>
<br>
<img src="http://www.universocucina.net/albums/userpics/10003/DSC02694.jpg" alt="Montare le uova ed unire mandorle e liquore"><br>
<br>
Treasferire il riso in una ciotola e unire il composto a base di uova. Mescolare bene.<br>
<br>
<img src="http://www.universocucina.net/albums/userpics/10003/DSC02697.jpg" alt="Amalgare il tutto al riso"><br>
<br>
Stendere poco più della metà della pasta e foderare lo stampo precedentemente imburrato ed infarinato.<br>
<br>
<img src="http://www.universocucina.net/albums/userpics/10003/DSC02704.jpg" alt="Stendere la pasta"><br>
<br>
Versare il composto di uova e riso che dovrà risultare abbastanza liquido.<br>
<br>
<img src="http://www.universocucina.net/albums/userpics/10003/DSC02708.jpg" alt="Trasferire in una tortiera foderata con la pasta"><br>
<br>
Stendere un altro cerchio di pasta, chiudere la torta eliminando la pasta in eccesso e ripiegando i bordi verso l'interno intrecciandoli un po'. Spennellare con il tuorlo battuto.<br>
<br>
<img src="http://www.universocucina.net/albums/userpics/10003/DSC02712.jpg" alt="Coprire con un altro cerchio di pasta e spennellare con un tuorlo"><br>
<br>
Infornare a 180° (forno già caldo) per 45-50 minuti. Se la superficie tendesse a colorarsi troppo coprire con un foglio di alluminio. Sfornare, togliere il cerchio e lasciar raffreddare completamente prima di trasferire la torta su un idoneo piatto.<br>
<br>
<img src="http://www.universocucina.net/albums/userpics/10003/DSC02720.jpg" alt="Cuocere a 180°"><br>
<br>
Ed ecco la torta affettata. L'interno deve restare morbido e cremoso.<br>
<br>
<img src="http://www.universocucina.net/albums/userpics/10003/DSC02725.jpg" alt="Una porzione"><br>
<br>
<br>
Testo ed Immagini di Susanna Giovannini<br>
<br>
</b>]]></description>
<guid isPermaLink="false">536@http://www.universocucina.com/site/html</guid>
<dc:subject>Cucina</dc:subject>
<dc:date>2008-09-29T10:25:00+02:00</dc:date>
<dc:creator>Postato da </dc:creator>
</item>

<item>
<title>Gamberi alle Cinque Spezie - Five Spice Shrimps</title>
<link>http://www.universocucina.com/site/html/News,file-article,sid-535.html</link>
<description><![CDATA[<b><br>
<br>
Trattandosi di un piatto orientale non riesco a dargli una precisa collocazione. Potrebbe fungere da antipasto (così lo servono nei paesi d'origine), ma può certamente diventare un primo piatto o addirittura un piatto unico.<br>
<br>
Ingredienti per 6 persone:<br>
<br>
800 gr. di code di gamberi<br>
5 cucchiaini da tè di polvere alle 5 spezie <br>
1 spicchio di aglio<br>
5 cucchiai di olio<br>
125 ml di vino bianco secco<br>
sale e pepe nero<br>
<br>
500 gr. di riso Thai lessato per accompagnare il piatto<br>
<br>
Incidere le code di gambero servendosi di un coltello ben affilato per circa 1/3 della lunghezza.<br>
<br>
<img src="http://www.universocucina.net/albums/userpics/10003/gamberi1.jpg" alt="Incisione dei gamberi"><br>
<br>
Asciugarle molto bene e metterle a marinare per un'ora in un sacchetto di plastica insieme alle cinque spezie, al sale ed un pizzico di pepe nero.<br>
<br>
Agitare il sacchetto per permettere una uniforme distribuzione della miscela. Chiudere e lasciar riposare.<br>
<br>
<img src="http://www.universocucina.net/albums/userpics/10003/gamberi2.jpg" alt="Porre i gamberi e le spezie in un sacchetto di plastica"><br>
<br>
In una padella capiente scaldare l'olio con l'aglio ed unire i gamberi, lasciarli cuocere a fuoco vivace. Mescolare bene per pochi minuti. <br>
<br>
Quando i gamberi saranno diventati rosa versare il vino bianco sempre mescolando e ridurre della metà il liquido.<br>
<br>
Servire con riso Thai semplicemente lessato.<br>
<br>
<img src="http://www.universocucina.net/albums/userpics/10003/gamberi5.jpg" alt="I gamberi serviti con riso thai"><br>
<br>
Durante la cottura i gamberi si apriranno in modo coreografico e risulterà facilissimo sgusciarli.<br>
<br>
<img src="http://www.universocucina.net/albums/userpics/10003/gamberi6.jpg" alt="I gamberi come si presentano dopo la cottura"><br>
<br>
<img src="http://www.universocucina.net/albums/userpics/10003/gamberi7.jpg" alt="Ancora un particolare"><br>
<br>
Un cenno sulle Five Spice.<br>
<br>
Dietro questa che appare una semplice miscela di spezie c'è un mondo, ovvero "La Teoria dei 5 Elementi (o movimenti)" che si sviluppò in Oriente dopo quella dello Yin e Yang e si aggiunse ad essa completandola.<br>
<br>
Gli elementi associati sono il filo conduttore di tutte le discipline orientali e sono ciclicamente collegati tra loro in modo talvolta creativo e talaltra distruttivo, tale legge è anche alla base della medicina cinese.<br>
<br>
I 5 elementi sono: Legno, Fuoco, Terra, Metallo, Acqua.<br>
<br>
Ad ognuno di questi si associano:<br>
<br>
- Le stagioni: primavera,  estate, fine estate (la quinta stagione per i Cinesi), autunno, inverno<br>
- Le caratteristiche climatiche: vento, calore, umidità, secchezza, freddo<br>
- Gli organi: fegato, cuore, pancreas, polmoni, reni.<br>
- I sapori: acido, amaro, dolce, pungente, salato ed è da qui che trae origine questa miscela.<br>
<br>
Fondamentale in questo esotico e fantastico composto di spezie e aromi è il pepe di  Szechuan conosciuto anche come Fagara.  E' una bacca di colore rossastro originaria della Cina. Le bacche vengono raccolte e fatte essiccare al sole e poi leggermente tostate.  E' ottimo per la preparazione di carni o pesci.<br>
<br>
Ma ciò che più risveglia olfatto e gusto è il risultato finale che si ottiene dopo aver assemblato e triturato finemente le "Cinque Spezie".<br>
<br>
Five-spice powder<br>
<br>
Ingredienti<br>
<br>
- 6 cucchiaini da tè di pepe di Szechuan<br>
- 24 stelle di anice stellato (piccole)<br>
- 1 e ½  cucchiaini da tè di chiodi di garofano<br>
- 3 cucchiai da tavola di cannella in polvere<br>
- 3 cucchiai da tavola di semi di finocchio<br>
<br>
<img src="http://www.universocucina.net/albums/userpics/10003/DSC_0934.jpg" alt="Le cinque spezie"><br>
<br>
<br>
Miscelare le spezie e passarle in un mixer fino a ridurle in polvere fine.<br>
<br>
<img src="http://www.universocucina.net/albums/userpics/10003/DSC_0965.jpg" alt="Le cinque spezie una volta triturate"><br>
<br>

La polvere si trova in vendita anche già pronta ma come accade anche per la preparazione del curry, fatta all'istante è un'altra cosa! <br>
<br>
In ogni caso io ho preparato una quantità di polvere superiore a quella occorrente perchè altrimenti il mixer non avrebbe lavorato correttamente. <br>
<br>
L'ho chiusa in un vasetto a tenuta ermetica per preservarne in pieno il profumo.<br>
<br>
Testo ed Immagini di Susanna Giovannini<br>
<br>
</b><br>
]]></description>
<guid isPermaLink="false">535@http://www.universocucina.com/site/html</guid>
<dc:subject>Cucina</dc:subject>
<dc:date>2008-09-23T14:18:41+02:00</dc:date>
<dc:creator>Postato da </dc:creator>
</item>

<item>
<title>Torta di Riso (salata)</title>
<link>http://www.universocucina.com/site/html/News,file-article,sid-534.html</link>
<description><![CDATA[<b><br>
<br>
E' una torta tipica della cucina ligure (spezzina in particolar modo). Come sempre accade ogni famiglia ha la propria ricetta e questa è una mia libera interpretazione.<br>
<br>
Non c'è forno che non produca quotidianamente la propria Torta di Riso da vendere intera o a porzioni.<br>
<br>
<br>
Ingredienti per uno stampo a cerniera del diametro di 30 cm.<br>
<br>
Per la pasta:<br>
<br>
500 gr. di farina 00<br>
4 cucchiai di olio extravergine di oliva<br>
sale<br>
acqua q.b. per ottenere un impasto morbido e liscio che non si attacchi alle mani<br>
<br>
Per il ripieno:<br>
<br>
500 gr. di riso per risotti (io avevo in casa il Carnaroli ma va benissimo anche un riso meno pregiato)<br>
1,5 lt. di brodo vegetale<br>
un generoso pizzico di zafferano aquilano<br>
una noce di burro per mantecare il riso (circa 40 gr.)<br>
150 gr. di parmigiano grattugiato<br>
3 uova intere + un tuorlo per spennellare<br>
sale, pepe nero<br>
<br>
Preparare la pasta formando una fontana con la farina e impastare con l'olio di oliva e l'acqua appena tiepida. Lavorare fin quando si sarà ottenuta una bella palla liscia e malleabile.<br>
<br>
Porla a riposare sotto una ciotola per almeno mezz'ora prima di tirarla con il mattarello.<br>
<br>
<img src="http://www.universocucina.net/albums/userpics/10003/DSC02647.jpg" alt="La pasta"><br>
<br>
Nel frattempo prepare il riso. Portare a bollore il brodo con lo zafferano, versarvi il riso e cuocerlo al dente. <br>
<br>
Scolarlo (conservando una tazza di brodo), riunirlo in una ciotola, mantecarlo con il burro, farlo intiepidire per qualche minuto ed aggiungere un uovo per volta amalgamando bene il tutto. <br>
<br>
Aggiustare di sale e aggiungere un po' di pepe nero macinato al momento.<br>
<br>
<img src="http://www.universocucina.net/albums/userpics/10003/DSC02634.jpg" alt="Aggiungere le uova una alla vota"><br>
<br>
Unire il parmigiano grattugiato seguitando a mescolare delicatamente per non rompere i chicchi di riso. <br>
<br>
Se necessario aggiungere un po' del liquido di cottura conservato. <br>
<br>
<img src="http://www.universocucina.net/albums/userpics/10003/DSC02640.jpg" alt="Unire il parmigiano grattugiato"><br>
<br>
A questo punto tirare la sfoglia nè troppo sottile nè troppo spessa (circa 2 mm.).<br>
<br>
<img src="http://www.universocucina.net/albums/userpics/10003/DSC02651.jpg" alt="Tirare la sfoglia"><br>
<br>
Imburrare ed infarinare uno stampo a cerniera del diametro di 30 cm., foderarlo con la sfoglia e versarvi il riso livellandondolo bene.<br>
<br>
<img src="http://www.universocucina.net/albums/userpics/10003/DSC02661.jpg" alt="Versare il riso nello stampo foderato con la sfoglia"><br>
<br>
Con l'aiuto di una spatola eliminare l'eccesso di pasta.<br>
<br>
<img src="http://www.universocucina.net/albums/userpics/10003/DSC02663.jpg" alt="Tagliare la pasta in essesso"><br>
<br>
Ripiegare verso l'interno la pasta e spennellare con il tuorlo leggermente battuto.<br>
<br>
<img src="http://www.universocucina.net/albums/userpics/10003/DSC02669%7E0.jpg" alt="Ripiegare i bordi e spennellare con il tuorlo battuto"><br>
<br>
Infornare a 200° fin quando il bordo della torta si presenterà ben lucido e dorato.<br>
<br>
<img src="http://www.universocucina.net/albums/userpics/10003/DSC02676.jpg" alt="La torta pronta"><br>
<br>
Ed ecco la torta servita.<br>
<br>
<img src="http://www.universocucina.net/albums/userpics/10003/DSC02684.jpg" alt="Una porzione"><br>
<br>
Può anche essere preparata in teglia rettangolare, tagliata quindi a piccoli cubetti e servita come stuzzichino o per accompagnare un aperitivo.<br>
<br>
<br>
Testo ed immagini di Susanna Giovannini<br>
<br>
]]></description>
<guid isPermaLink="false">534@http://www.universocucina.com/site/html</guid>
<dc:subject>Cucina</dc:subject>
<dc:date>2008-09-22T17:17:29+02:00</dc:date>
<dc:creator>Postato da </dc:creator>
</item>

<item>
<title>Reportage Fotografico del Palio di Castelfranco visto da Priscilla Martinello</title>
<link>http://www.universocucina.com/site/html/News,file-article,sid-533.html</link>
<description><![CDATA[<b><br>
<br>
Lo scopo è quello di voler condividere un diario fatto di sole immagini di una giornata molto speciale.<br>
<br>
Palio di Castelfranco Veneto - Settembre 2008<br>
<br>
<br>
<img src="http://i156.photobucket.com/albums/t23/PriscillaMartinello/Palio%202008/mosaic5214502.jpg" alt="Immagini del Palio di Castelfranco Veneto 2008"><br>
<br>
<img src="http://i156.photobucket.com/albums/t23/PriscillaMartinello/Palio%202008/mosaic973317.jpg" alt="Immagini del Palio di Castelfranco Veneto 2008"><br>
<br>
<img src="http://i156.photobucket.com/albums/t23/PriscillaMartinello/Palio%202008/mosaic2522721.jpg" alt="Immagini del Palio di Castelfranco Veneto 2008"><br>
<br>
<img src="http://i156.photobucket.com/albums/t23/PriscillaMartinello/Palio%202008/mosaic3004095.jpg" alt="Immagini del Palio di Castelfranco Veneto 2008"><br>
<br>
<img src="http://i156.photobucket.com/albums/t23/PriscillaMartinello/Palio%202008/mosaic4349031.jpg" alt="Immagini del Palio di Castelfranco Veneto 2008"><br>
<br>
<br>
Immagini di Priscilla Martinello<br>
<br>
</b><br>
<br>
<br>]]></description>
<guid isPermaLink="false">533@http://www.universocucina.com/site/html</guid>
<dc:subject>Eventi</dc:subject>
<dc:date>2008-09-16T18:17:57+02:00</dc:date>
<dc:creator>Postato da </dc:creator>
</item>

<item>
<title>La Tiella Barese</title>
<link>http://www.universocucina.com/site/html/News,file-article,sid-532.html</link>
<description><![CDATA[<b><br><br>Ingredienti:<br><br>
- cozze 1kg<br>
- riso 250g<br>
- patate 500g<br>
- pomodorini 500g<br>
- cipolle 2<br>
- zucchine 100g<br>
- pecorino grattugiato alcuni cucchiai<br>
- prezzemolo 1 ciuffo abbondante<br>
- aglio 2 spicchi<br>
- sale pepe<br>
- olio evo<br>
- mollica di pane grattugiata una manciata<br>
<br>
Lavare e raschiare bene le cozze e aprirle conservando la loro acqua. Se non si è capaci  di aprirle con il coltello apposito farle aprire in una padella sul fuoco e quindi tenerle da parte lasciandole con la valva a cui sono attaccate e serbando la loro acqua.<br><br>
Affettare le patate, le zucchine e le cipolle, tagliare a pezzetti i pomodori, tritare insieme aglio e prezzemolo.<br><br>
Sciacquare velocemente il riso crudo e scolarlo.<br><br>
<img src="http://img238.imageshack.us/img238/1282/dscf3385qv1.jpg" alt="Ingredienti"><br><br>
<img src="http://img217.imageshack.us/img217/1199/dscf3386uz8.jpg" alt="Le cozze in tegame ad aprire"><br>
<br>
Sul fondo di un tegame di coccio o di una pirofila fare uno strato con metà dei pomodorini e la cipolla, condire con metà del trito di prezzemolo ed aglio, spolverare di formaggio grattugiato, aggiungere sale, pepe e un giro d'olio.<br><br>
Allineare sopra questo strato metà delle patate, poi le cozze con il guscio rivolto verso il basso, spargervi sopra il riso, fare un altro strato di pomodorini e condire con prezzemolo e aglio, olio e pecorino.<br><br>
<img src="http://img262.imageshack.us/img262/3858/dscf3389ss0.jpg" alt="Assemblaggio della tiella"><br><br>
Fare ancora uno strato di patate unendo anche le fette di zucchine e condire come detto prima, dopo aver sparso in superficie una manciata di mollica di pane grattugiata.<br><br>
<img src="http://img262.imageshack.us/img262/2282/dscf3390wn0.jpg" alt="Alternare gli strati"><br><br>
<img src="http://img166.imageshack.us/img166/9611/dscf3392wy9.jpg" alt="Terminare con mollica di pane grattugiata"><br><br>
Versare nel tegame l'acqua delle cozze e infornare in forno caldo per circa 35 minuti tenendo pronta dell'acqua bollente da aggiungere nel caso che in cottura la preparazione dovesse asciugarsi troppo.<br><br>
Tener presente che il liquido dev'essere sufficiente alla cottura del riso lasciandolo né troppo asciutto né brodoso.<br><br>
<img src="http://img166.imageshack.us/img166/3066/dscf3393nv1.jpg" alt="La tiella appena sfornata"><br><br>
<img src="http://img166.imageshack.us/img166/7031/dscf3395uj7.jpg" alt="Una porzione"><br><br>
<br><br>
Testo ed Immagini di Ofelia Allegretta<br><br><br></b>
]]></description>
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<dc:subject>Cucina</dc:subject>
<dc:date>2008-09-15T10:17:53+02:00</dc:date>
<dc:creator>Postato da gaviota</dc:creator>
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<item>
<title>Il Palio di Castelfranco Veneto (dal 5 al 14 settembre 2008)</title>
<link>http://www.universocucina.com/site/html/News,file-article,sid-531.html</link>
<description><![CDATA[<b><br>
<br>
<i>Dal Gazzettino di Treviso del 3.9.2008<br>
<br>
"ARRIVA IL PALIO" <br>
<br>
Un appuntamernto all'insegna del vegetale <br>
"Floret silva nobilis", questo il titolo che è stato dato alla manifestazione in programma da venerdì prossimo.<br>
<br>
Castelfranco<br>
<br>
(MC) Dopodomani parte la dodicesima edizione del Palio di Castelfranco. Quest'anno l'attenzione si focalizza sui vegetali. Floret Silva Nobilis, questo il titolo che è stato dato all'edizione 2008 del Palio. Sarà un viaggio nel mondo vegetale così come l'aveva visto Federico II. Si inizia venerdì sera alle 21, con il corteo dei figuranti dal municipio. Poi ci sarà l'avvio del Torneo del Gioco del Pallone, con la prima fase eliminatoria. Sabato la seconda fase eliminatoria, sempre alle 21. Mentre domenica, a partire dalle 18, ci saranno le semifinali, il corteo di apertura delle finale con la Corte dei Nobili (alle 21), il Gioco delle Damigelle per il sorteggio del Castel d'Amore (alle 21,30), mentre la finale del torneo si disputerà alle 22,30. Quest'anno un nuovo drappo da dare ai vincitori, dato che l'anno scorso, avendo vinto il torneo per cinque volte, la squadra di Resana si è tenuta il drappo come previsto dal regolamento (destino analogo era toccato anche a Borgo Padova). A dipingerlo, la pittrice Maria Pia Settin. Sabato sera ci sarà anche la prima Cena Medievale nel Broletto dei Giurati, a cura dell'Accademia de Coccina di Castelfranco (su prenotazione: academiadecoccina@yahoo.it; 347.3429806). L'appuntamento alle 20; replica mercoledì 10 e venerdì 12 settembre. Il secondo week-end di festeggiamenti, prenderà il via alle 21,30 di venerdì 12, con la cerimonia di presentazione dei borghi, la consegna del Gonfalone storico della città all'Associazione Palio e la presentazione del Palio 2008, opera dell'artista Elena Marinato. Si proseguirà con la cerimonia per il giuramento dei Saltari, con la partecipazione straordinaria della Corale Polifonica San Liberale che eseguirà brani scelti da Carmina Burana di Carl Orff. Sabato, ai piedi delle mura, sarà visitabile l'accampamento militare. Dalle 18, aperte le taverne e i chioschi. Alle 20,30, in piazzetta Duomo, il via alle danze medievali. Alle 21, la Giostra dei Cavalieri e, a seguire, il corteo formato da autorità medievali attraverserà le vie del centro. Domenica 14 settembre, alle 11, in Duomo, la messa cantata in latino. Alle 16, invece, il Corteo Storico, con oltre settecento figuranti che andranno dalla chiesa della Pieve alle mura. Alle 18,45, la finale del Castel d'Amore e l'assegnazione del Palio. Poi si proseguirà per tutta la serata con spettacoli degli Sbandieratori ed i Musici del Quartiere Port'Oria, del Quartiere S. Stefano di Feltre e del Palio dei Dieci Comuni di Montagnana." </i><br>
<br>
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°<br>
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I banchetti medievali <br>
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Ritornano anche quest'anno, in occasione del Palio di Castelfranco Veneto, i Banchetti Medievali allestiti da Academia de Coccina de Castro Francho,
Associazione che si propone di far conoscere i sapori e gli usi a tavola del basso medioevo attraverso la ricostruzione di una cena dell'epoca.<br><br>
L'occasione portata in scena negli appuntamenti di settembre è la visita del turbolento vescovo Tiso da Vidor all'Abbazia di Santa Bona, fondata dal suo antenato Giovanni da Vidor al ritorno dalla Prima Crociata: abbiamo immaginato un banchetto offerto dalla nobile famiglia al prelato e all'abate del piccolo monastero benedettino in uno dei tanti giorni di magro che scandivano il calendario in un'epoca fortemente permeata di religiosità.<br>
<br>
Saranno quindi portate in tavola, nella successione dei servizi, vivande preparate con verdure, uova  e pesce di fiume, per culminare con il Pasticcio di anguilla secondo la ricetta del celebre Maestro Martino e concludere poi con il Biancomangiare, piatto che nella più nota versione con pollo, o in quella appunto di magro caratterizza i banchetti dal Medioevo fino al '500 inoltrato. <br><br>Non mancheranno la musica e le danze dell'ensemble Corte Antica di Castelfranco e lo spettacolo dei Giullari di San Marco. <br><br>Academia si avvale della preziosa collaborazione degli studiosi Otello Fabris, Angelo Chemin, Flavio Trentin, Danilo Gasparini e Giacinto Cecchetto.<br>
<br>
Piera Garbellotto<br>
Associazione Academia de Coccina de Castro Francho<br>
Tel.  347.3429806<br>
<br>
Per maggiori informazioni e per il calendario della manifestazione è possibile visitare il sito internet:<br>
<br>
http://www.paliodicastelfranco.org/date<br>
<br>
Alcune immagini relative al Palio della scorsa edizione 2007.<br>
<br>
<img src="http://i156.photobucket.com/albums/t23/PriscillaMartinello/DSCN0878_ridimensionare.jpg" alt="Il Palio di Castelfranco Veneto 2007"><br>
<br>
<img src="http://i156.photobucket.com/albums/t23/PriscillaMartinello/DSCN0879_ridimensionare.jpg" alt="Il Palio di Castelfranco Veneto 2007"><br>
<br>
<img src="http://i156.photobucket.com/albums/t23/PriscillaMartinello/DSCN0893_ridimensionare.jpg" alt="Il Palio di Castelfranco Veneto 2007"><br>
<br>
<img src="http://i156.photobucket.com/albums/t23/PriscillaMartinello/DSCN0882_ridimensionare.jpg" alt="Il Palio di Castelfranco Veneto 2007"><br>
<br>
<img src="http://i156.photobucket.com/albums/t23/PriscillaMartinello/DSCN0906_ridimensionare.jpg" alt="Il Palio di Castelfranco Veneto 2007"><br>
<br>
<img src="http://i156.photobucket.com/albums/t23/PriscillaMartinello/DSCN0901_ridimensionare.jpg" alt="Il Palio di Castelfranco Veneto 2007"><br>
<br>
<img src="http://i156.photobucket.com/albums/t23/PriscillaMartinello/DSCN0898_ridimensionare.jpg" alt="Il Palio di Castelfranco Veneto 2007"><br>
<br>
<img src="http://i156.photobucket.com/albums/t23/PriscillaMartinello/DSCN0918_ridimensionare.jpg" alt="Il Palio di Castelfranco Veneto 2007"><br>
<br>
<img src="http://i156.photobucket.com/albums/t23/PriscillaMartinello/DSCN0912_ridimensionare-1.jpg" alt="Il Palio di Castelfranco Veneto 2007"><br>
<br>
<br>
Evento segnalato da Piera Garbellotto - Immagini di Priscilla Martinello.<br>
<br>
</b>]]></description>
<guid isPermaLink="false">531@http://www.universocucina.com/site/html</guid>
<dc:subject>Eventi</dc:subject>
<dc:date>2008-09-04T15:05:57+02:00</dc:date>
<dc:creator>Postato da </dc:creator>
</item>

<item>
<title>Come aprire una Noce di Cocco</title>
<link>http://www.universocucina.com/site/html/News,file-article,sid-530.html</link>
<description><![CDATA[<br>
<br>
<b>Avete sempre desiderato acquistare una buonissima noce di cocco ma avete quasi sempre rinunciato pensando alle difficoltà che l'operazione di apertura avrebbe comportato?<br>
<br>
Ebbene ecco un metodo facile, incruento e velocissimo per procedere all'apertura di questi fantastici gioielli della natura.<br>
<br>
Operazione 1.<br>
<br>
Scegliere un bel cocco pesante. Il peso consistente indica che il cocco è fresco e pieno di latte.<br>
<br>
<img src="http://www.universocucina.net/albums/userpics/10003/DSC02582.jpg" alt="Le Noci di Cocco"><br>
<br>
Operazione 2.<br>
<br>
Il cocco, presenta sulla calotta superiore 3 piccole circonferenze 2 concave, 1 convessa. Osservare la foto.<br>
<br>
<img src="http://www.universocucina.net/albums/userpics/10003/DSC02586.jpg" alt="Indicazione delle forature da praticare"><br>
<br>
Operazione 3.<br>
<br>
Individuate le due circonferenze concave, praticare due buchi con l'aiuto di un cavatappi con i bracci, esattamente come se si stappasse una bottiglia. Il cavatappi penetrerà facilmente senza incontrare resistenza.<br>
<br>
<img src="http://www.universocucina.net/albums/userpics/10003/DSC02587.jpg" alt="Il cavatappi fora la noce di cocco"><br>
<br>
Operazione 4.<br>
<br>
Una volta praticati i due fori, colare il latte, filtrarlo e conservarlo per l'utilizzo che si preferisce.<br>
<br>
<img src="http://www.universocucina.net/albums/userpics/10003/DSC02591.jpg" alt="La noce di cocco forata"><br>
<br>
<br>
Operazione 5.<br>
<br>
Accendere il forno a 200° (pre-riscaldato) ed infornare il cocco per 5-6 minuti (la polpa resta fredda e non subisce danni). Estrarlo dal forno, porlo su una superficie idonea e sferrargli un paio di martellate ben assestate. Può addirittura capitare che il cocco si spacchi già nel forno.<br>
<br>
Il cocco si aprirà immediatamente senza opporre resistenza.<br>
<br>
<img src="http://www.universocucina.net/albums/userpics/10003/DSC02597.jpg" alt="Le noci di cocco spaccate"><br>
<br>
Operazione 6.<br>
<br>
Con l'aiuto di un coltellino appuntito, staccare la polpa dalla corteccia. L'operazione non presenta alcuna difficoltà. La polpa si separerà in men che non si dica.<br>
<br>
Ed ecco un bel piatto di cocco pronto per essere gustato. <br>
<br>
<img src="http://www.universocucina.net/albums/userpics/10003/DSC02601.jpg" alt="Presentazione del cocco tagliato a pezzetti"><br>
<br>
<br>
Testo ed Immagini di Susanna Giovannini</b>]]></description>
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<dc:subject>Idee</dc:subject>
<dc:date>2008-07-15T22:48:54+02:00</dc:date>
<dc:creator>Postato da </dc:creator>
</item>

<item>
<title>X Sagra Nazionale del Gorgonzola - 20 - 21 Settembre 2008</title>
<link>http://www.universocucina.com/site/html/News,file-article,sid-529.html</link>
<description><![CDATA[<b><br><br><br>Dal 20 al 21 Settembre 2008. <br>
<br>
Un appuntamento non solo gastronomico, ma
anche culturale. La città ospita spettacoli per grandi e piccini, degustazioni,
momenti ludici, mostre, laboratori del gusto e la fiera degli artigiani in piazza. <br>
<br>
Il re dell'evento è sempre lui, il Gorgonzola, formaggio tipico della zona. Accanto
ad ogni stand di degustazione verrà posizionato un banco per la vendita di
gorgonzola.<br>
<br>
Info http://www.prolocogorgonzola.191.it</b>]]></description>
<guid isPermaLink="false">529@http://www.universocucina.com/site/html</guid>
<dc:subject>Eventi</dc:subject>
<dc:date>2008-07-06T21:59:43+02:00</dc:date>
<dc:creator>Postato da </dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>
