Universo Cucina Ricette Logo  RSS Universo Cucina Ricette
  Sitemap        Ricette        Visita la Galleria Fotografica        Raggiungici in Chat        Unisciti al Forum
 
Menù Utente
  Homepage

Cerca

Contatti

Proponi Articolo o Ricetta

Registrati!

Segnalaci ad un Amico

Siti Amici

Top di UniversoCucina

 
 
 
 
 
Contenuti del Sito
   Antiche Ricette

 Antipasti

 Biscotti

 Bricolage

 Conserve

 Contorni

 Dolci

 Dolci al Cucchiaio

 Eventi

 Gelati e Sorbetti

 Idee

 Incontri a Tema

 Iniziative Benefiche

 Intolleranze Ricette

 Menù Completi

 Mostre e Fiere

 Pane, Pizze, Focacce

 Piatti Unici

 Primi Piatti

 Rubrica Intolleranze

 Rustici

 Sagre e Feste

 Secondi Piatti

 Storie

 Sughi, Salse, Paté

 Torte Salate

 Viaggi e Vacanze

 Zuppe e Minestre

 
 
 
 
 
 
Cucina Condividi
Pane, Pizze, Focacce :

Pane all'Olio con Lievito Madre




Per questo pane buonissimo ho utilizzato il lievito madre che mi ha regalato Roberto Potito in occasione dell'incontro a Sperlonga.

Si sente che è un lievito che la sa lunga, molto potente, molto ben equilibrato a livello olfattivo ed il risultato conseguito con il pane che ne è venuto fuori è veramente fantastico.

Alle 7 del mattino ho rinfrescato l'intera massa di lievito madre, l'ho lasciato per qualche ora a temperatura ambiente riposto in un contenitore di vetro con il coperchio appena appoggiato. Poi l'ho messo in frigorifero fino a sera.

Verso le 21 l'ho tirato fuori dal frigo ne ho prelevato 250 gr. e l'ho lasciato in una ciotola di porcellana a temperatura ambiente per un'ora.

Ho voluto provare un pane all'olio.

h. 22:

Ingredienti:

250 gr. di lievito madre
300 gr. di farina 00 biologica
300 gr. di manitoba di buona qualità
5 gr. di zucchero
10 gr. di sale fino
300 cc. circa di acqua oligominerale a 32°C
3 cucchiai di olio extravergine di oliva

Ho usato la macchina del pane per impastare ma si può fare anche utilizzando una grossa bacinella da cucina. Con un po' di buona volontà il risultato non cambia.

Disporre il lievito sul fondo del cestello con 300 gr. di farina 0, lo zucchero e circa la metà dell'acqua. Impastare per 5 minuti.

Trascorsi i 5 minuti aggiungere la manitoba, il sale fino, l'olio, e l'acqua rimamente ma poco a poco per essere certi che non sia troppa. Impastare molto a lungo fino ad ottenere una palla di impasto morbido, maneggevole e favoloso al tatto, trasferirlo su un piano da lavoro infarinato maneggiandolo con delicatezza e dare qualche piega all'impasto, quindi formare la pagnotta.

A questo punto spennellare la superficie con un sottilissimo velo di olio e disporla su una teglia, con una lametta da barba fare dei tagli a croce sulla superficie. Lasciar lievitare tutta la notte in luogo riparato. Io ho chiuso la teglia in una credenza e, ora che il clima a Roma è tiepido, anche di notte si mantiene sui 20/22°.

Alle 6 del mattino successivo ho acceso il forno a 220°, atteso che arrivasse a temperatura, ho infornato la teglia e lasciato cuocere per 25 minuti. Poi ho abbassato la temperatura a 180° per altri 25 minuti.

Al termine del tempo stabilito il pane aveva un aspetto meraviglioso e il profumo era inebriante.

Ed ecco il risultato:

La pagnotta vista da sopra

L'alveolatura

Purtroppo non posso trasferire qui anche il profumo, speriamo che la tecnologia arrivi a tanto prima o poi!



Testo e immagini di Susanna Giovannini



Condividi
 
 
Pubblicato Lunedì, 21 maggio @ 11:08:02 CEST da salvo
 
Opzioni
 
 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

 
 
 
 

 
 
 



 
Licenza Creative Commons

Quest'opera e' distribuita con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia.