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Siamo a Caselfranco nell'Emilia, la patria del Tortellino Classico: quello che il buongustaio bolognese e modenese, e non solo, si augurano di poter sempre gustare nella versione originale, come è "scritto" nelle carte ufficiali, e anche come ancora si prepara presso le famiglie tradizionali dalle nostre parti.
Il Tortellino ha una storia, una tradizione e quindi una ricetta collaudata nel tempo, riconosciuta e registrata presso le istituzioni e associazioni preposte alla salvaguardia delle tradizioni più pure.
Secoli fa qui a Castelfranco un cuoco ebbe la meravigliosa visione che lo ispirò nella realizzazione del tortellino:
Per chi ancora non lo sapesse, la leggenda narra di un cuoco, che, avendo fatto il curioso, dal buco della serratura della porta che dava nella camera di una nobildonna di passaggio da quelle parti, aveva potuto ammirare l'ombelico della dama.....e questo gli ispirò il tortellino...le stranezze della vita!!!
Ogni anno, con la collaborazione di Comune , sponsor importanti, volontari e privati, nella seconda settimana di settembre, in occasione della Fiera di San Nicola, si celebra in maniera degna la nascita del tortellino.
Castelfranco E. è una grossa cittadina, oggi della provincia di Modena, che è attraversata proprio longitudinalmente dalla Via Emilia, per cui, limitandone il traffico tramite le moderne tangenziali, si ha una piazza ampia e molto lunga, fiancheggiata da portici e palazzi, ben idonea a farvi svolgere un corteo storico, per celebrare appunto il Tortellino.
La direzione Est-Ovest consente un procedere quasi simultaneo di due tronchi del corteo, da est la processione della coppia Cuoco-Dama della passata edizione 2006, e da Ovest l'arrivo della nuova coppia Cuoco-Dama, designati per rivestire la carica di difensori e divulgatori della bontà, originalità, purezza del Tortellino Classico di Castelfranco.
Al centro del percorso si trova il palco per la cerimonia di investitura, del passaggio dello scettro, simbolo della ben nota abilità della szdoura, il Mattarello, dalla coppia 2006 a quella del 2007!
La manifestazione si realizza con la partecipazione di gruppi e associazioni che curano le rievocazioni storiche, quindi costumi rinascimentali e quant'altro, con contorno di cavalieri, dame con seguito, musici, danzatrici, saltimbanchi, mangiafuoco, armigeri ecc...che attirano molti visitatori da altri comuni e province.
Spesso la carica di Cuoco e Dama viene data a famosi personaggi pubblici, dell'economia, dello spettacolo, a volte anche stranieri, che ben accettano questa investitura, che dura un anno..
Nalla cittadina, per le vie e nelle piazze laterali, si svolgono mercatini, si trovano stands espositivi, molti banchi di prodotti tipici del territorio, ma soprattutto ci sono i ristoranti della fiera presso i quali, la sera, si può cenare con il prelibato piatto classico di tortellini in brodo.
Molti spettacoli di vario genere animano le serate per tutta la settimana.
Alcuni link:
sito ufficiale di una associazione volontari di Castelfranco, nel quale troverete parecchie informazioni
www.lasannicola.it
Una realizzazione classica e magistrale di Susanna!
Tortellini Emiliani (Cappelletti)
Altre notizie a corollario del fermento culturale-culinario della zona modenese bolognese.
La Rezdoura, Zdoura... ecc..
lo stendardo della festa di S. Nicola

il tortellino, il festeggiato, il mattarello, la farina e uova

il palco che ospiterà le due coppie Cuoco-Dama 2006 e 2007

da est procede la Dama scelta nel 2006, sotto il baldacchino

da ovest arriva la nuova Dama per il 2007

il suo mezzo di trasporto eccezionale

la Dama sul carro (giornalista Sky)

le due rappresentanze del vecchio e nuovo anno

festeggiamenti in onore

a cena col tortellino Classico di Castelfranco E.

immagini da nonna curiosa, in postazioni di fortuna
Testo ed Immagini di Ivana Setti
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Pubblicato Lunedì, 10 settembre @ 22:32:21 CEST da salvo |
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