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Siamo alla ventesima edizione del Ferrara Buskers Festival, il festival degli artisti di strada.
Un occasione per immergersi in una fascinosa città, che per sei giorni è invasa dai suoni più insoliti, dalle fogge più strane di strumenti musicali, dalle stravaganze, dalle multietniche presenze, dalla fantasia di un evento magico, che a Ferrara ha il suo massimo livello.
Da più di 33 nazioni arrivano musicisti, fantasisti, una parte sono già accreditati, quindi invitati dal comitato organizzativo, ma per la stragrande parte dei partecipanti si tratta di artisti liberi, che per passione per l'arte da strada arrivano a proprie spese a Ferrara.
Ferrara è una bellissima città, ha dei valori architettonici e urbanistici riconosciuti da secoli, ha una struttura accogliente, piazze e vie che accolgono con naturale armonia questi moderni menestrelli, queste fantasmagoriche serate, in nome della musica in tutte le sue forme.
Sono vent'anni che questo caratteristico festival si svolge a Ferrara, ed è da considerarsi forse il più importante di tutto il mondo.
Il richiamo di turisti italiani e stranieri è fortissimo, centinaia di migliaia di spettatori-visitatori si contano tutti gli anni; gli spettacoli sono sempre stati liberi..da quest'anno forse si ricorrerà all' "operazione moneta sonante".....che equivale alla forma di raccolta del menestrello, che porge il cappello per ricevere l'obolo del passante.
Sarà una specie di finanziamento per potenziare le iniziative, per istituire premi e riconoscimenti.
Per chi è appassionato di questi spettacoli, ma anche per chi vuole conoscere una meravigliosa città, anche sotto le luci da ribalta, è un'occasione d'oro.
Cortile del castello

il fossato attorno al castello

Via dell'antico ghetto

testo Ivana Setti
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Pubblicato Martedì, 21 agosto @ 23:09:34 CEST da salvo |
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