Raggiungi il nostro Sito Web      SitemapIndex SitemapIndex   RSS Feed RSS Feed   Channel list Channel list      Visita la Galleria Fotografica
Oggi è venerdì 25 maggio 2012, 06 57:38

Tutti gli orari sono UTC +1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 8 messaggi ] 
Condividi     

Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: DOMENICA DELLE PALME
MessaggioInviato: lunedì 26 febbraio 2007, 00 44:22 
Non connesso
Moderatore
Avatar utente

Iscritto il: domenica 19 novembre 2006, 23 56:27
Messaggi: 8538
Qund'ero bambina, il primo segnale dell'arrivo della Pasqua era "La pecorella" , un agnellino accovacciato, fatto di marzapane con un'aureola di carta stagnola dorata ed una insegna rossa, con croce dorata, a forma di labaro o di gagliardetto, retta da un'asticella, il tutto sul classico vassoietto di cartone, la "guantierina delle pastarelle" insomma.
La Pecorella veniva regalata ai bambini la domenica delle Palme, secondo un'usanza antica, diffusa in tutto il Regno delle Due Sicilie, innestata su credenze precedenti al cristianesimo che consideravano l'agnello un simbolo di rinascita, di ripresa dei cicli naturali. Era quindi un augurio di rinnovamento.
Ricordo che mia sorella ed io andavamo per mano fino alla pasticceria in fondo alla via a comperarci i nostri agnellini e poi li portavamo a casa ed uscivamo di nuovo per andare ad offrire "La Palma" alla Maestra, alla Catechista, alla vecchia tata, all'amica di famiglia. La palma non era solo, come qui al nord, il ramo d'olivo benedetto, erano proprio foglie di palma, quelle ancora giovani, pallide e tenere, che venivano lavorate in intrecci complicati, a farne dei trofei, come rami,con inserito anche qualche fiore dalle tinte vivaci. Le più semplici erano ripiegate a formare una semplice crocetta e quelle si scambiavano tra amichette, per passar sopra, con la spontanea generosità dei bimbi a piccoli screzi, sgarbi ripicche.
La Pecorella ci accompagnava per tutta la Settimana Santa, ne mangiavamo una fettina al giorno, cominciando ...dalla coda. Restava per ultima la testa, che si mangiava anche con un po' di disagio, con quegli occhi un po' melensi e la bocca che, chissà perchè, era sempre scarlatta e dava a quel capo mozzo l'espressione un po' equivoca di certe vecchie, rugose signore tutte imbellettate.
Qualche anno fa un'amica siciliana ci aveva portato uno stampo di gesso per fare l'agnellino, ma nè io nè la mia bravissima sorella ci siamo riuscite troppo bene ed alla fine, tra un tentativo e l'altro, ci siamo mangiata quasi tutta la pasta di mandorle, con la collaborazione dei mariti che, rubacchiandoci il materiale, criticavano a...bocca piena!

_________________
" a 50 anni (40 per le donne) si è di leva nell'esercito della saggezza...io sono obiettore di coscienza"
U. Domina


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lunedì 26 febbraio 2007, 09 04:10 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: domenica 19 novembre 2006, 15 39:01
Messaggi: 6997
Località: Sutri
Che bel racconto Gavi,io non ho nessun ricordo particolare di questo giorno da noi non si usa, tranne andare a prendere la palma ma quella degli ulivi benedetta
grazie

_________________
A volte attendere è sinonimo di .....Tranquillità

Paola


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lunedì 26 febbraio 2007, 10 20:03 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: giovedì 30 novembre 2006, 10 47:41
Messaggi: 5028
bello come al solito
e il commento finale sui mariti che criticano a bocca piena :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

_________________
anna maria
Immagine


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lunedì 26 febbraio 2007, 10 26:07 
Non connesso
Cerimoniere Ufficiale
Avatar utente

Iscritto il: venerdì 12 gennaio 2007, 12 34:52
Messaggi: 4424
Località: Casorezzo (Mi)
Anche a Camogli (Ge) si intrecciano le foglie delle palme in vario modo. Si portano poi a benedire e si conserevano in casa sino all'anno successivo. Non si buttano ma si bruciano quando si porta a casa una palma nuova.
Da qualche anno si trovano anche qui dai fioristi ma costano una cifra...spropositata.

_________________
Dida


Sogna come se dovessi vivere per sempre; vivi come se dovessi morire oggi (Oscar Wilde)
Immagine


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lunedì 26 febbraio 2007, 11 42:46 
Non connesso
Admin
Avatar utente

Iscritto il: domenica 19 novembre 2006, 11 23:14
Messaggi: 9945
Località: Roma-Universo
Dida ha scritto:
Anche a Camogli (Ge) si intrecciano le foglie delle palme in vario modo. Si portano poi a benedire e si conserevano in casa sino all'anno successivo. Non si buttano ma si bruciano quando si porta a casa una palma nuova.
Da qualche anno si trovano anche qui dai fioristi ma costano una cifra...spropositata.



Anche a La Spezia.... vengono intrecciate le palme... ma non sapevo che le vecchie si dovessero bruciare... io le ho sempre conservate da un anno all'altro perchè sono bellissime.... ma se è così che si deve fare da quest'anno provvedo anche io!

Grazie Dida e grazie Gavi i tuoi scritti sono sempre bellissimi!!!!

_________________
Susanna

Immagine

«Beati coloro che si baceranno sempre al di là delle labbra, varcando il confine del piacere, per cibarsi dei sogni.» A.Merini


Top
 Profilo E-mail  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lunedì 26 febbraio 2007, 12 25:03 
Non connesso
Moderatore
Avatar utente

Iscritto il: domenica 19 novembre 2006, 23 56:27
Messaggi: 8538
Ah, sì, si devono bruciare...io ogni anno ho un problema...faccio un piccolo rogo sul balcone e poi, non sapendo come disprdere le ceneri...le spargo sulla terra del vaso di un rampicante, mi pare la cosa meno "dissacrante" :?

_________________
" a 50 anni (40 per le donne) si è di leva nell'esercito della saggezza...io sono obiettore di coscienza"
U. Domina


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lunedì 26 febbraio 2007, 14 59:08 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: lunedì 01 gennaio 2007, 02 05:17
Messaggi: 4317
Località: Universo
Anche a Genova palme intrecciate e agnello di pasta di mandorle: uno dei ricordi "dolci" del mio... periodo genovese :-)

_________________
"...ma non c'è posto per il buon senso nelle università, vero?" Come disse l'ispettore capo Barnaby nell'episodio Orchis fatalis
Auguriamoci che il futuro possa contraddire l'affermazione!


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lunedì 26 febbraio 2007, 20 22:17 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: martedì 28 novembre 2006, 08 05:03
Messaggi: 4336
Località: provincia BO
Noi si va la Domenica delle Palme alla messa e all'ngresso della chiesa in disparte, c'è un fascio di rami d'ulivo benedetto,da cui all'uscita ognuno prende un rametto.

I vecchi rametti che sono in casa dall'anno presedente, in genere appoggiati a un quadro alla parete, in cucina o in tinello, non vengono gettati, ma arsi, perchè il fuoco purifica, non è disprezzo, ma rispetto di una cosa sacra.


Grazie, Nuvole del tuo bel quadretto dell'infanzia.
Non conoscevo questa tradizione del sud.

Ivana

_________________
ivana


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  

Condividi     
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 8 messaggi ] 

Tutti gli orari sono UTC +1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi

Cerca per:
Vai a:  
cron
Licenza Creative Commons

Quest'opera e' distribuita con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia.

SitemapIndex SitemapIndex RSS Feed RSS Feed Channel list Channel list
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group
Traduzione Italiana phpBB.it - phpBB SEO