Frittelle salate
Come ho detto in altra occasione, le frittelle salate nella zona della bassa bolognese erano un'usanza frequente: si utilizzava l'avanzo di minestre, soprattutto quelle in brodo di fagioli.
Non è poi un cibo così povero. Nel periodo di carnevale, ma per lo più nel giorno del giovedì grasso si faceva la frittella con l'anima, cioè con fetta di salame inserita, nel friggere!
Io ho fatto questo anno una versione, tra tradizione e fantasia.
Riso per minestre ca 200 g
Lessare per 20 minuti con acqua e latte, sale. Deve risultare tutto assorbito, molle.
Raffreddare per una notte
Ho preso tre salsicce sottili, che qui chiamiamo luganega, le ho messe in una padella con acqua e ho lasciato cuocere le luganeghe punzecchiate, finché tutto il grasso non è fuoriuscito.
Le ho spellate e tritate finemente sul tagliere col coltello. Le ho unite al riso in una terrina e mescolato
Il giorno dopo ho preparato la “colla”:
uova sbattute in una capiente pentola in acciaio, aggiungere farina e latte noce moscata e pepe e sale, mescolare bene poi aggiungere il riso e salsiccia.
Io ho messo 5 uova, due bicchieri di latte e 6-7 etti di farina, qui si va a occhio, mostro la foto dell’impasto ottimale, che era testato per friggerlo!
Lasciare riposare il composto al fresco per alcune ore. ci guadagna la sofficità della frittella!!!!
Ho usato strutto freschissimo di campagna, da macellazione di suino.
Frittelle salate
Come ho detto in altra occasione, le frittelle salate nella zona della bassa bolognese erano un'usanza frequente: si utilizzava l'avanzo di minestre, soprattutto quelle in brodo di fagioli.
Non è poi un cibo così povero. Nel periodo di carnevale, ma per lo più nel giorno del giovedì grasso si faceva la frittella con l'anima
Io ho fatto questo anno una versione, tra tradizione e fantasia.
Riso per minestre ca 200 g
Lessare per 20 minuti con acqua e latte, sale. Deve risultare tutto assorbito, molle.
Raffreddare per una notte
Ho preso tre salsicce sottili, che qui chiamiamo luganega, le ho messe in una padella con acqua e ho lasciato cuocere le luganeghe punzecchiate, finché tutto il grasso non è fuoriuscito.
Le ho spellate e tritate finemente sul tagliere col coltello. Le ho unite al riso in una terrina e mescolato
Il giorno dopo ho preparato la “colla”:
uova sbattute in una capiente pentola in acciaio, aggiungere farina e latte noce moscata e pepe e sale, mescolare bene poi aggiungere il riso e salsiccia.
Io ho messo 5 uova, due bicchieri di latte e 6-7 etti di farina, qui si va a occhio, mostro la foto dell’impasto ottimale, che era testato per friggerlo!
Lasciare riposare il composto al fresco per alcune ore. ci guadagna la sofficità della frittella!!!!
Ho usato strutto freschissimo di campagna, da macellazione di suino.
una lavorata!!!!