Spongata
pane grattugiato abbrustolito gr 300
noci pulite tritate grosse gr 300
mandorle tritate grosse gr 100
pinoli interi gr 100
uva sultanina intera gr 100
cedro candito a pezzetti gr 100
noce moscata grattugiata 1
cannella in polvere gr5
garofano in polvere gr 5
zucchero 1 Kg
acqua bicchieri n°4
Sciogliere lo zucchero nell'acqua(io la scaldo per facilitare lo scioglimento) e mescolare tutti gli ingredienti nello sciroppo. Lasciare in fusione per 15 giorni in luogo fresco.
Pasta:
farina gr 500
burro gr 250
zuchero gr250
un uovo
vino bianco secco quanto basta per tirare una sfoglia abbastanza sottile.Foderare uno stampo con la pasta stendere il pesto non più alto di un dito,circa un cm scarso,coprire con la sfoglia ben bucherellata con una forchetta.cuocere in forno a 180° per 20 min circa,fino a quando la spongata è rosata
Questa è pari pari la ricetta che mi è stata data molto tempo fa da un'anziana "resdora"che rispecchia la tradizione contadina reggiana.Ci sono varianticome quella che prevede il miele al posto dello zucchero,ma io non conosco la ricetta,che ,come tutte le ricette tradizionali,viene custodita gelosamente.
Io utilizzo questa ricetta per fare gli auguri di Natale agli amici.
dimenticavo:per fare un incarto natalizio utilizzo la stagnola,che oltretutto mantiene fresco il dolce.Non è deperibile,l'anno scorso ne abbiamo mangiata una a marzo,aveva la pasta frolla che fa da involucro in pochino secca,ma perfettamente mangiabile.Se sapessi mettere le foto potrei far vedere quelle dell'anno scorso,ma il mio pc si rifiuta di inserirle
