Per quelle come me, poco portate al giardinaggio e con balcone esposto ad un sole feroce per tutta la mattina, nonché al vento ed al freddo invernale la passiflora è quel che ci vuole per rivestire un muro o un pergolato.
La mia è nata per talea da un ramettino che Gianluca aveva reciso da una siepe, forte del fatto che sporgeva ben fuori del giardino e quindi l'azione non "andava nel penale" ( be' non per nulla è un avvocato

:lol)
Durante l'inverno il rametto, interrato in un vasetto, ha vivacchiato ma a primavera s'è scatenato ed ora a distanza di tre anni ha ricoperto un traliccio e dobbiamo tenere a bada la crescita per evitare che invada tutto il balcone.
Sopravvive senza problemi alle basse temperature invernali e dalla tarda primavera all'autunno ci regala quotidianamente un sacco di bei fiori.
Questa pianta rampicante è originaria del SudAmerica ed il suo nome , passiflora o pianta della passione deriva dal fatto che alcune parti del fiore ricordano i simboli della passione di Cristo: i viticci per la frusta della flagellazione, gli stami per chiodi e martello e parte della corolla per la corona di spine.
