In questa stagione lo stephanotis o Gelsomino del Madagascar dà particolarmente soddisfazione.
Dopo l'inverno le foglie si rinvigoriscono e rinverdiscono e la pianta si riempie di fiori profumatissimi a piccoli grappoli.
Il nome stephanotis deriva dal greco e ricorda la forma di corona che di solito assumono i rami di questo rampicante attorcigliandosi intorno al sostegno.
La pianta che posto in foto è di Gianluca che me ne ha, da anni, affidato la cura affinché la porti all'interno d'inverno dato il clima freddo di qui e la tenga dietro la finestra sul balcone su cui la spostiamo d'estate curando di non mutarne l'orientamento. Ama le posizioni luminose ma non tanto il sole diretto, infatti la proteggiamo nelle ore di sole con il tendone, annaffiature abbondanti e regolari.
Qualche anno fa ha pure fatto un grosso frutto, simile nell'aspetto e dimensioni ad un avocado.


