Premetto che abito in una zona priva di tradizione vinicola.
Esisteva, fino ad una cinquantina di anni fa, un vitigno tipico della zona del lago ma il vino che se ne traeva non è stato mai valorizzato. Si sta tentando di ripristinarlo, per ora con scarsi risultati.
Allargando gli orizzonti alla regione apprezzo i vini "Valtellina Superiore", Sassella, Grumello e Inferno.
Per saperne di più date un' occhiata al
sito da cui riporto gli abbinamenti consigliati:
Il "Valtellina Superiore" Inferno può essere abbinato a primi piatti conditi con sughi di carne di selvaggina da pelo, a secondi piatti robusti preferibilmente a base di carni rosse lungamente cotte, a formaggi a pasta dura stagionati. La versione Riserva, più lungamente invecchiata e, da un punto di vista organolettico, più intensamente caratterizzata, è adatta ad accompagnare piatti particolarmente saporiti: secondi piatti a base di carne rossa o di selvaggina da pelo.Il "Valtellina Superiore" Grumello e Sassella si accompagnano in modo ottimale con le carni rosse (arrosto e ai ferri), la selvaggina nonché i formaggi stagionati (in particolare con quelli locali, primo fra tutti il Bitto).Volendo valicare i confini regionali mi sposto decisamente ad ovest ma per parlarci dei Dolcetti, delle Barbere e dei Moscati ecc. ci sono persone ben più qualificate di me.
Posso solo dire che molti anni fa ebbi occasione di assaggiare, direttamente in azienza vinicola, un esperimento di Barbera vinificata in bianco che ricordo ancora con estremo piacere.