Ah beh bella idea, magari così riesco a scrivere qualcosa anche io!!!
Noi pranzo da asporto tutti i giorni. Cena si vedrà.
Dunque pranzo io pane e prosciutto crudo, una mela
Andrea pappardelle ai porcini avanzate dalla cena di domenica sera, e arachidi e pistacchi come dolce frutta aperitivo che ne so, per completare la pasta.
Pietro al nido: polenta e bruscitt
ieri sera riso in pentola pressione con le verdure surgelate del minestrone, questi "risotti" in pentola a pressione sono la mia salvezza e li leggerete spesso. Sono buoni, caldi, sani e piacciono a tutti e tre. Anche ai miei uomini che odiano le minestre!
Cnsideratelo una specie di minestrone solido, o una via di mezzo tra un minestrone e un risotto (

).
Faccio così: soffritto di cipolla in poco olio, tosto il riso, aggiungo le verdure ancora congelate senza troppi complimenti, e lascio un pochino insaporire, quindi aggiungo acqua calda (circa un dito oltre il livello dei "solidi"). Chiudo. A 4-5 minuti dal fischio spengo, aggiungo parmigiano e si mangia. Varianti infinite, cambiando verdura. O invece della verdura si può mettere anche salsiccia e zucca e solo salsiccia, o con brodo, invece di acqua, e zafferano.
Siete ancora tutte vivi o svenuti dallo choc di questo piatto quasi blasfemo, visto che in famiglia lo chiamiamo "risotto"*?
Diciamo che in
20 min ho pronta la cena. E scusate se è poco! E mi aiuta anche Pietro, fa "ahi ahi" mentre uso il vietatissimo coltello per tagliare la cipolla, fa "brrrr api" mentre apro, anzi, "apo" il freezer per prendere le verdure, mescola, gratta il formaggio con me, fa "pshhhhh" mentre la pentola sibila, così che mi ricorda di fermare la cottura al tempo giusto, e cosine così.

*ovvio che quando ho tempo (ma quando???? ultimamente sta diventando un lusso) cucino il risotto come si deve
