Chissà che belle piante e che bei giardini verranno a popolare questo angolo di Universo.
Io per le piante son come per la cucina, mi limito a cose semplici, quotidiane, magari scontate e banali, quelle che mi ricordano momenti particolari.
Una mia amica sostiene che persino i nomi botanici delle piante che mi piacciono sono "da poveracce": "Aspidistra
lurida" "Aglaonema
modestum" . Di queste forse vi parlerò in seguito, se non vi spaventate da subito

oggi vi mostro i fiori delle mie belle di notte

E' una pianta originaria dell'America,che certo tutti conoscete e che si adatta benissimo alla mia incapacità botanica dato che fa tutto da sola, sparge intorno i suoi semi e l'anno successivo, oltre a germogliare nuovamente dal tubero è circondata dalle nuove pianticelle nate dai semini.
E nelle sere d'estate, oltre a tanti fiori, colorati anche diversamente sulla stessa pianta e che si aprono al tramonto, diffonde un profumo così intenso che la pianta viene anche detta "Gelsomino di notte".