Non so se vi capita di trovarle.
Io qualche volta le ho fatte sciroppate, farcite di mandorle e sono deliziose, ma questa volta non avevo voglia di lavorare ed ho fatto una prova. Ettore ha apprezzato ed allora penso che farò fare a tutte quelle che ho la stessa fine.
Ricordo invece la prima volta che le ho portate a casa, c'era mia sorella, era il compleanno di mamma e stavamo preparando il pasticcio di anelletti alla siciliana. Abbiamo deciso di friggerne qualcuna intera e decorare la superficie della preparazione.
Tragediaaaaaaaaaa! una volta in padella le prime melanzane si son comportate come mortaretti gettati sulle braci: esplosioni, sfrigolii, schizzi d'olio e poi i miniortaggi han cominciato a schizzare per la cucina inseguendoci con sibili sinistri mentre noi in tenuta mimetica di strofinacci e con coperchi di pentola come scudi cercavamo di avvicinarci per spegnere il fornello. Alla fine abbiamo desistito e ci siamo rifugiate sotto il tavolo in attesa che la furia devastatrice delle melanzanine si placasse.
L'avevo detto io che sarebbe stato meglio tagliarle a metà per il lungo.
Infatti ieri le ho tagliate per il lungo, le ho fatte cuocere in acqua, aceto, sale, semi di coriandolo e poi le ho scolate e le ho condite con olio e aglio.
Magari la prossima volta uso un po' d'olio al peperoncino e aggiungo del prezzemolo
