neppure io ho mai avuto una batteria di pentole.
All'inzio della mia vita autonoma, senza un soldo come ero, ho preso da mia mamma qualche pentola, diciamo "in prestito"

. Ho preso "in prestito" anche l'imperia e altre cosine: la santa donna non si è mai lamentata, a parte una volta che le ho detto: ma quanto ci vuole a far due tagliatelline, prendi la macchinetta e via. Lei mi ha ricordato che la SUA macchinetta ce l'ho io
Comuque se la cava benissimo anche senza le pentole che le ho sottratto, si tende ad avere per casa ben più del necessario. Ogni tanto cerca una delle sue ex-pentole, ma io le ricordo che le ha date a me. Non le rivuole indietro, non sono così degenere, le ho chiesto...
Poi mi sono aggiunta qualche casseruola, un colapasta, presi via via negli anni. Quando ho svuotato casa del nonno, ho iniziato ad avere quasi tutto in sovrabbondanza. Ho anche con me le sue pentole di alluminio. Non ho buttato nulla, ho anche la sua imperia anno millenovecento e poco, uso il suo tirtacarne anni 50-60, ecc ecc. Ha un senso, mi piace usare le sue pentole. La sua casa vive ancora nella mia.
Comunque ora ho abbastanza pentole per due case, comprandone pochissime.
A proposito, qualcuno mi sa dire come togliere la sottile patina scura che si forma nelle pentole di alluminio, anche solo facendo bollire l'acqua?
Quando si mette a bagno maria lo stampo di alluminio del budino capita lo stesso... Ho un bello stampo di allumiio nuovo che si è tutto annerito all'esterno.SOlo estetic lo so, ha l'aria vissuta, però solo dal livelklo dell'acqua del bagno maria in giù
