Un secondo facile e veloce, d'effetto però perchè vuole ricordare le uova di Pasqua con sorpresa.
Fatta tantissimi anni fa prendendo la ricetta da qualche giornale, ora non ricordo assolutamente la fonte esatta.
Ingredienti
Un'anatra
Un piccione
Una quaglia
Sale
Olio evo
Timo
Rosmarino
Salvia

Prendere i volatili e puliteli internamente come se doveste fare un semplice pollo allo spiedo.
Devono essere mantenuti interi.
Iniziare dalla quaglia, salarla internamente e inserire 2 piccole foglioline di salvia.
Prendere il piccione salarlo internamente e inserire uno o due rametti di rosmarino.
Stesso procedimento per l'anatra inserendo, dopo averla salata internamente abbondante timo fresco.
A questo punto riprendere la quaglia, ungerla d'olio esteriormente e inserirla dentro il piccione,
prendere il piccione, oliarlo esternamente e inserirlo dentro l'anatra.
Oliare leggermente l'anatra.
Mettere il tutto in una teglia a bordi un po' alti ed infornare a 150° per 3 ore o più a seconda del forno.
Ogni tanto utilizzare il liquido che si formerà nella teglia per bagnare l'anatra.
Sfornare e lasciare riposare una decina di minuti prima di servire.
Servire aprendo a libro i 3 volatili per permettere ai commensali di vedere le sorprese.
Il piatto era stato servito con contorno di sinaci.
Pensavo di riproporlo anche quest'anno così poi vi lascio la foto.
Importante: ordinare con largo anticipo il piccione al macellaio perchè non è semplice reperirlo (almeno allora).