Mariangela ha scritto:
STOLLEN CON FARCIA AI SEMI DI PAPAVERO
Per la pasta
500 gr di farina
40 gr di lievito di birra
1/8 di latte
gr 180 di burro
1 presa di sale
gr 70 di zucchero
1 bustina di vanillina zuccherata (? che sia zucchero vanigliato)
125 gr di mandorle tritate
125 gr di scorzette di limone candite a dadini (penso si possano sostituire con l'uvetta se non piacciono)
Per la farcia
gr 35 di zucchero
1/4 di panna
gr 125 di semi di papavero macinati
la buccia grattuggiata di mezzo limone
gr 50 di uvetta
gr 25 di scorzette di limone a dadini
mezzo cucchiaino di cannella in polvere
gr 10 di pangrattato
gr 100 di burro per spennellare
gr 75di zucchero a velo
setaccaire la farina in un recipiente e ricavare un incavo al centro, sminuzzare il lievito in un recipiente più piccolo, spolverizzare con i cucchiaino di zucchero e aggiungere il latte tiepido mescolando per ottenere uncomposto omogeneo, aggoingere un pò di farina sempre mescolando. Coprire con un canovaccio e lasciar lievitare a temperatura ambiente per ca. 15 minuti. Quindi versare nell'incavo della farina aggingere lo zucchero, la vanillina zuccherata il burro intiepidito il sale.
lavorare il tutto fino ad ottenere un'impasto compatto, lasciare lievitare per 30 minuti. Incorporare quindi le mandorle e le scorzette candite e lasciare lievitare ancora per 20 minuti.
Mentre la pasta lievita, praparare la farcia, portare ad ebollizione far bollire la panna con lo zucchero, unire i semi di papavero e la bujccia del limone e far addensare la crema. Incorporare gli altri ingredienti per la farci a lasciare intiepidire. Stendere l'impasto su una spianatoia, fare un rettangolo, versare nel mezzo la farcia e ripiegare i lembi dell'impasto in modo da formare la forma di uno stollen, premere bene l'impasto per evitare che fuoriesca il ripieno, e lasciare lievitare per altri 30 minuti. Cuocere in forno a 220° (a me sembrano troppi) per 50-60 minuti
Penso che i canditi si possano togliere, il problema è trovare i semi di papavero, qui da noi non si trovano più.
Mariangela, se conosci qualcuno che ha la tessera della Metro , li vendono a sacchetti da un chilo.
Mi piace questa ricetta, grazie!
