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Alda Muratore, nel forum di cucina.it, aveva presentato il suo "ricettario per single", anche nel suo caso erano per il figlio, te le copio incollo di seguito!
PIATTI FREDDI/ANTIPASTI
INSALATA DI RISO
Cuocere il riso (calcolare un etto a testa); mettere a bollire un uovo (a testa) in un pentolino, coperto d'acqua; calcolare 8 minuti dal bollore, trasferirlo in un recipiente pieno di acqua fredda (tazza, bicchiere...) e cambiare l'acqua non appena diventa tiepida. Quando il riso è pronto (un po' al dente) scolarlo e passarlo sotto l'acqua fredda finché è raffreddato (rimescolare per accertarsi che sia raffreddato anche sotto la superficie); lasciare nello scolapasta a raffreddare, e intanto:
togliere i semi ai pomodori (due a testa), tagliarli a pezzettini piccoli; tagliare a cubetti del formaggio a pasta dura, tagliare a fettine delle salsiccette o a striscioline del prosciutto cotto; tagliare a pezzettini una carota. Aggiungere il riso ben scolato, e rimescolare bene; aggiungere pannocchiette di mais a pezzetti, oppure cetriolini, o anche falde di peperone sott'aceto, qualche fogli a di basilico tagliata a striscioline fini fini, olio e sale, rimescolare.
Trasferire in uno di quei contenitori con il coperchio giallo che usiamo in viaggio, si trova nell'armadietto della cantina (bianco basso, anta di sinistra), ricordarsi di prendere un paio di forchette di plastica (non una sola, si rompe subito) dall'armadietto bianco alto in cantina; sgusciare l'uovo, tagliarlo a fette, disporle sulla superficie del riso, chiudere il contenitore e mettere in frigo.
BRUSCHETTE
Fai tostare le fette di pane (sulla griglia del forno), strofinale con uno spicchio d'aglio e cospargile con un filo d'olio di oliva extra vergine.
Variante: sulla base come sopra, qualche fettina di pomodoro, una spruzzata di sale, origano.
Variante (più propriamente chiamata canapè): tosta pochissimo il pane, toglilo prima che prenda colore. La superficie superiore dovrebbe essere più asciutta di quella inferiore: farà da fondo: capovolgi la fetta e sulla superficie rimasta più morbida metti qualche fettina di pomodoro, sale origano e fettine sottili di mozzarella o altro formaggio che fonda (anche la provola va bene, o il Gouda giovane, o quello che si chiama Galbanino). Fai fondere in microonde.
TORTA SALATA TIPO QUICHE
(richiede il forno tradizionale, o un microonde con la funzione speciale "crisp", verificare le istruzioni del microonde, ma meglio il forno) - le quantità sono per un rotolo; ci vuole la teglia da forno (o da microonde) bassa e larga, a bordo basso.
Ingredienti: 1 rotolo di pasta sfoglia (pâte feuilletée) già stesa, pronta all'uso (si trova nel banco dei prodotti da tenere al fresco, o anche nei surgelati: meglio il primo tipo), fette di formaggio tipo gruyère o emmentaler, tre uova, 250 ml di panna (Schlagsahne/ Chantilly, non crème fraiche), prosciutto cotto o speck a fettine.
Scaldare il forno (tradizionale) a 200 - 220°.
Mettere la pasta sfoglia nella teglia, in genere è possibile lasciare la carta a contatto con la teglia, altrimenti la teglia va imburrata. Ritagliare l'eccedente dal bordo. Disporre sulla pasta le fettine di prosciutto, poi le fettine di formaggio; sbattere le uova con la panna (con una forchetta o lo Schneebesen, non si devono montare) e versare sul tutto. Cuocere fino a che la pasta è ben dorata e la lama di un coltellino, infilata nel centro della quiche, esce asciutta.
Si mangia tiepida o fredda.
PRIMI PIATTI:
SUGHI PER PASTA
SUGO SEMPLICE AL POMODORO
(Va bene anche sulla polenta)
Ingredienti: olio, cipolla, aglio, un barattolo standard di pomodori a pezzi
Tritare (o tagliare fina) un pezzetto di cipolla (esiste anche la cipolla tritata surgelata pronta all'uso!), scaldare due cucchiai di olio, aggiungere la cipolla e uno spicchio di aglio spremuto. Sorvegliare: aglio e cipolla non devono brunire. Aggiungere i pomodori a pezzetti (occhio agli schizzi), salare, abbassare il fuoco a lasciare cuocere una ventina di minuti rimescolando ogni tanto. Se si può, aggiungere foglioline di basilico fresco. Se i pezzetti di pomodoro sono troppo grandi, frullare il tutto con il frullatore ad immersione. Aggiungere il sale e un pizzico di origano.
Per una persona è tanta: se ne avanza, si può aggiungere ad una bistecca a fine cottura, o usarla come base per il minestrone(v. ) o come base per il risotto (v.).
SUGO SEMPLICE AL POMODORO CON PREZZEMOLO
Ingredienti: olio, aglio, prezzemolo, un barattolo standard di pomodori a pezzi
Scaldare due cucchiai di olio, aggiungere uno spicchio di aglio spremuto e prezzemolo tritato (esiste il prezzemolo tritato surgelato pronto all'uso). Sorvegliare: aglio e prezzemolo non devono brunire. Aggiungere i pomodori a pezzetti (occhio agli schizzi), salare, abbassare il fuoco a lasciare cuocere una ventina di minuti rimescolando ogni tanto.
Per una persona è tanta: se ne avanza, si può aggiungere ad una bistecca a fine cottura, o usarla come base per il minestrone(v. ) o come base per il risotto (v.)
RISOTTO
Misura il volume del riso (un etto per persona); misura un volume d'acqua pari una volta e mezzo il volume del riso. Puoi usare il bicchiere graduato oppure una tazza.
Nella pentola, scalda un po' di cipolla tritata in un cucchiaio di olio o di burro, senza fare brunire (sorvegliare); oppure metti del sugo di pomodoro; aggiungi il riso, rimescola, aggiungi l'acqua (precedentemente scaldata, anche al microonde). Rimescola e metti su una temperatura media, per evitare che si attacchi sul fondo. Aggiungi il sale. A questo punto, puoi lasciarlo da solo, ogni tanto lo rimescoli e se si asciuga (l'assorbimento del liquido avviene più o meno velocemente a seconda della temperatura e del tipo di riso) aggiungi acqua. Calcola una ventina di minuti di cottura. Aggiungi una noce di burro, parmigiano grattugiato, rimescola. Pronto.
Varianti: il risotto fatto partendo dalla cipolla e olio o burro è la base. A fine cottura, si può aggiungere un po' di zafferano (quanto ne sta sulla punta di un coltello) sciolto in un pochino di acqua calda: è il risotto alla milanese.
Oppure, oltre al burro e al parmigiano (che si mettono SEMPRE, tranne che nel risotto a base di pesce) aggiungi pezzetti di formaggio che fonda: è il risotto al formaggio.
MINESTRONE
Parti da una confezione di verdure surgelate pronte per potage o per minestrone: a volte si trovano piccole, se la trovi solo grande ne userai metà, lasciando il resto in surgelatore. Se nella verdura non ci sono già i fagioli, prendi una confezione di fagioli borlotti (rossi) in scatola.
Metti nella pentola grande un cucchiaio o due di olio, un pochino di cipolla, aglio, e prezzemolo; aggiungi tre o quattro pomodori pelati tagliati a pezzi (se usi quelli in scatola interi, scolali dalla loro salsa, se usi quelli in scatola a pezzi, mezza scatola sarà sufficiente, ma poi dovrai buttare l'avanzo o usarlo (per un sugo o per la pasta e fagioli qui sotto) entro due giorni. L'avanzo va trasferito in un barattolo di vetro o in una tazza, non lasciarlo nella lattina). Se invece hai del sugo al pomodoro avanzato, puoi usare quello.
Aggiungi le verdure a pezzetti. Se usi i fagioli in scatola, scolali e passali sotto l'acqua prima di aggiungerli al resto. Le verdure vanno fatte brevemente insaporire nel soffritto (ossia quello preparato qui sopra con olio, cipolla etc e pomodoro), giusto il tempo di rimescolarle, poi aggiungi acqua fino a coprirle, incoperchi e lasci bollire a lungo. Se usi la pentola a pressione, questa prima bollitura si abbrevia; bisogna però proseguire la cottura a pentola aperta per lasciare alle verdure il tempo di disfarsi, con la cottura a vapore restano intere. Si possono anche "aiutare" dando qualche colpetto di frullatore ad immersione (non tanto, altrimenti si ottiene un passato). È a punto quando i pezzetti di verdura nuotano in un bel sugo denso. Allora aggiungi la pasta: ditalini rigati (una grossa manciata a persona) o spaghetti spezzettati (per far fuori il fondo del pacco di pasta, quell'avanzo che non si sa come usare...) eventualmente aggiungendo dell'acqua, un bicchiere o due, se sembra troppo densa. Quando la pasta è cotta, si dovrebbe aggiungere un cucchiaio di pesto.
PASTA E CECI (zuppa densa)
Versione semplificata.
Ingredienti: aglio, cipolla, pancetta a cubetti (lardons), 1 ceci in scatola, 1 scatola pomodori pelati, meglio se a pezzetti, pasta all'uovo di formato piccolo.
Scaldare un paio di cucchiai di olio, aggiungere una cipolla piccola tagliata a pezzettini e aglio spremuto, aggiungere i cubetti di pancetta e rosolare rapidamente senza bruciacchiare la cipolla. Aggiungere il pomodoro (mezza scatola sarà sufficiente, ma poi dovrai buttare l'avanzo o usarlo (per un sugo o per un risotto o per la minestra di verdure di cui sopra) entro due giorni. L'avanzo va trasferito in un barattolo di vetro o in una tazza, non lasciarlo nella lattina). Lasciare insaporire il pomodoro, senza che asciughi troppo. Aggiungere i ceci, abbassare il fuoco, aggiustare di sale e cuocere una ventina di minuti, come per un sugo, rimescolando di tanto in tanto; se asciuga, aggiungere un po' d'acqua. Aggiungere un acqua (un bicchiere grande per 100 g di pasta) fare prendere il bollore e aggiungere la pasta (100 g a persona). Far cuocere rimescolando (se asciuga, aggiungere un po' d'acqua) fino a che la pasta è cotta.
RIPIENO PER LE CRÊPES
Preparare una besciamella arricchita con formaggio come spiegato alla voce 'varie' (con due cucchiai di burro e due di farina); aggiungere alla besciamelle formaggio tritato (emmentaler, per esempio); su ogni crêpe spalmare un cucchiaio di besciamella e mettere una fettina di prosciutto.
Avvolgerle e metterle nella forma da forno precedentemente imburrata.
Spalmarle con la besciamella eventualmente avanzata o spolverarle di parmigiano grattugiato e mettere in microonde per scaldarle.
PIZZA E FOCACCIA
PIZZA
Ingredienti: pasta da pizza (si trova già pronta, surgelata), mozzarella da pizza, pomodori in scatola a pezzetti. (Basta per quattro).
Scaldare il forno (200 - 220°, ma ogni forno è a sé, e bisogna imparare a conoscerlo...) Ungere abbondantemente la placca del forno (meglio rivestirla con carta alluminio e poi ungerla) oppure ungere la forma a bordo basso; stendere la pasta sulla placca del forno, distribuirci sopra il pomodoro, lasciando libero un bordo largo un dito sul perimetro; condire con un filo d'olio, sale e origano; mettere in forno posizionando la piastra (o la griglia, se adoperi la forma) nella parte più vicina al fondo. Cuocere circa 15 minuti, o comunque fino a che il bordo comincia a prendere colore; tagliare la mozzarella a fettine sottili, distribuirla sulla superficie della pizza, rimettere in forno ma stavolta nella parte superiore, fino a che la mozzarella è ben sciolta e comincia appena a colorarsi.
FOCACCIA MONTANARA(dal Forum)
Ingredienti: pasta da pizza (si trova già pronta, surgelata), 150 gr. di formaggio a fette, da fondere (va bene quello per la Raclette) , 150 g di pancetta (Speck) a fettine sottili. Srotoli la base di pasta, la metti nella forma (o sulla placca del forno rivestita di carta alluminio e unta), stendi la pancetta sulla base, la copri con il formaggio. Inforni a 200° per circa 20 minuti.
CARNI
1) VITELLO (VEAU) - carne chiara, di sapore delicato; distinguiamo:
• escalope (fettina), sottile e senza osso, da fare rapidamente in padella;
• côte o côtelette, con l'osso "a manico", che richiede una cottura più impegnativa;
A titolo di esempio, questa ricetta milanese: Rustin nega' (arrostini annegati) (ricetta di Sergio SAlomoni)
Non è affatto difficile : bisogna solo avere il tempo di cuocerli e sorvegliarli regolarmente; comperare dadi da brodo. Ci vorrebbe anche del vino bianco, ma non è indispensabile.
Ingredienti: una côte de veau (con l'osso) a persona, alta circa 2 cm , burro , salvia (prima o poi ti porto delle erbe da cucina da mettere sul balcone, per ora omettila), rosmarino, vino bianco secco (a volte io lo ometto), brodo (usa il dado per brodo: ne sciogli un quarto di dado in un grande bicchiere di acqua calda), sale, pepe, poca farina bianca
Procedimento: Si infarinano i nodini leggerissimamente, scuotendoli bene per eliminare la farina in eccesso. Si mette il burro in un largo tegame, nel quale i nodini possano stare in un solo strato, e lo si fa sciogliere, quindi vi si colloca la carne facendola rapidamente colorire dalle due parti. Si aggiungono salvia e rosmarino, si sala da entrambe le parti e si dà una macinatina di pepe. Quindi si continua la cottura, a tegame coperto (se non hai un coperchio, usa un piatto) e a fuoco dolcissimo, bagnando continuamente con il vino bianco e, alternativamente, con il brodo (o solo con il brodo) e girandoli spesso. Alla fine il sugo deve essere abbondante, scuro e profumato: il tempo di cottura sarà di almeno un’ora e mezza, ma è molto meglio abbondare.
• Medaillons de filet - piccoli, rotondi e alti un dito o più, il taglio più pregiato e costoso.
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La cottura: escalopes e medaillons si cuociono semplicemente in olio o burro:
Nella padella antiaderente, sciogliere una noce di burro oppure un cucchiaio di olio (io preferisco l'olio, che tra l'altro tiene meglio la cottura e non annerisce), eventualmente con uno spicchio di aglio sbucciato e spremuto e/o rametto di rosmarino; cuocere brevemente fino a doratura (i medaillons, più spessi, resteranno rosati all'interno). Salare sempre a fine cottura.
Varianti:
Al prosciutto: invece dell'aglio e/o rosmarino, striscioline di prosciutto (utile per usare una fetta avanzata);
alla panna: infarinare leggermente la carne; quando la carne è cotta (dorata) aggiungere un po' di panna che si addenserà con la farina lasciata dalla carne formando un sughino denso.
MANZO (BOEUF)
La classica bistecca. A seconda della parte dell'animale da cui è ricavata, si parla di filet, faux-filet, rumsteack, entrecôte ( a meno che gli Svizzeri non abbiano la loro terminologia, l'equivalente in carne del natel).
La differenza è che alcuni tagli sono meno teneri di altri (filet e entrecôte sono i migliori).
Cottura: andrebbero fatti alla griglia (Barbecue). In mancanza di questo, si passano nella padella caldissima, appena unta con un velo d'olio, eventualmente con uno spicchio di aglio sbucciato e spremuto e/o rametto di rosmarino che ci stanno sempre bene.
Se hai un resto di sugo di pomodoro, puoi aggiungerlo a fine cottura, per cambiare.
DOLCI
DESSERT DI PANNA, YOGURT E PESCHE
Ingredienti: 250 g di panna (Schlagsahne, chantilly), uno o due vasetti di yogurt al naturale, 1 confezione di pesche allo sciroppo (si trovano in scatola o in vetro), 1 pacco di biscotti tipo savoiardi ("biscuits à la cuillère), zucchero. Forma rettangolare a bordo alto.
Estrarre le pesche dalla confezione, tenendo accuratamente da parte il succo in cui sono immerse, versare il succo in un piatto fondo da minestra (è ammesso allungare il succo con un pochino d'acqua se ce ne fosse troppo poco, ma proprio un pochino). Nell'apposito bicchierone, battere la panna con le fruste elettriche fino a che è ben soda; aggiungere lo yogurt (senza la sua acqua) e zucchero a piacere, mescolare bene.
Passare brevemente i biscotti nel succo delle pesche: uno alla volta, senza lasciarli in immersione altrimenti diventano molli e non li ripeschi più); farne uno strato sul fondo della forma, tagliandoli se necessario; versare sui biscotti metà scarsa della crema e pezzetti di pesca; fare un secondo strato di biscotti imbevuti, pesche tagliuzzate e finire con la crema restante, decorandola artisticamente con fettine di pesca. Mettere in frigo, è buono ben freddo: vale la pena di prepararlo con almeno due ore di anticipo.
TIRAMISU senza uova (così ti eviti il passaggio di separare tuorlo e albume) (Da una ricetta di Fausto Fraccalini).
Ingredienti: una vaschetta (250 gr.) di mascarpone, 250 gr. panna da montare (Chantilly), 4 cucchiai di zucchero (+ qualche cucchiaino per il caffè) , 200 gr. cioccolato a scaglie (Schokoraspel : si compra già pronto nel reparto articoli da pasticceria, altrimenti compri una tavoletta di cioccolato e lo spezzetti con il coltello, lavorando sul taglierino), savoiardi ("biscuits à la cuillère") caffè o cioccolata fredda (cacao da colazione sciolto in una scodella di latte freddo) cacao (sempre di quello da colazione)
Fodera una pirofila rettangolare (quella di vetro da forno va bene) con uno strato di savoiardi e bagnali (a cucchiaiate) con il caffè (zuccherato) o il latte e cacao. Monta la panna, aggiungi lo zucchero e (una cucchiaiata alla volta e sempre battendo con le fruste elettriche, ma a velocità minima) il mascarpone; ottieni un composto morbido e cremoso Assaggia per aggiustare di zucchero. Incorpora il cioccolato a scaglie. Metti metà di questo composto nella forma sui savoiardi, fai un altro strato di savoiardi e finisci con il composto restante. Spolvera di cacao (quello da colazione).
BUDINO DI CIOCCOLATA AL MICROONDE (da una ricetta di Benedetta Lugli)
Necessario: 1 recipiente da microonde a bordo alto di capacità = 1 litro (va bene il Pyrex da pasta al forno); 60 g di zucchero, 25 g di cacao del tipo che usi per la colazione (se prendi quello amaro, devi aumentare un po' lo zucchero); 25 g di farina (sono due cucchiai ben colmi), 1/4 litro di latte.
Mescolare in una tazza zucchero, cacao e farina.
Aggiungere poco per volta il latte freddo, mescolando con il cucchiaio e facendo attenzione che non si formino grumi, senza formare grumi.
Nel mio microonde l'ho cotto così: 2 minuti a massima potenza: si era rappreso in superficie, ho rimescolato bene, altri 2 minuti, era ben addensato, ho rimescolato bene, ho cotto ancora un minuto.
Fare raffreddare a temperatura ambiente e mettere in frigo.
BREAD AND BUTTER PUDDING
(non ti spaventi il titolo, sarà una ricetta inglese ma è buono...)
Per 200 g di pane (se il pane è meno, diminuire proporzionalmente le altre dosi, ma non vsale la pena al di sotto dei 100 g di pane): mezzo litro di latte, 3 uova intere, 80 g zucchero, uvetta, burro.
Il pane deve essere a fette:dunque, se non è già tagliato, meglio affettarlo fino a che è possibile, anche se il dolce non lo fai subito. Imburrare la forma da forno a bordo alto, imburrare le fettine di pane, disporle nella forma un po' sovrapposte, come le tegole di un tetto. (Ti mando la foto, così è più chiaro).
Scaldare il latte. Accende il forno a 160°. Togliere dal forno la teglia (quella rovinata, per intenderci).
Battere le uova con lo zucchero, fino a che lo zucchero è sciolto (all'assaggio, non si sentono più i granellini); aggiungere il latte caldo, rimescolando con il cucchiao (non con il frullino). Versare il tutto sul pane, e cospargere l'uvetta sulla superficie (affonda, ma va bene così).
Ora prendere la teglia del forno, metterci sopra la forma con il pane, e versare nella teglia dell'acqua, fino a che il livello dell'acqua è un dito sotto il bordo della forma con il pane.
Questo sistema di cottura si chiama, chissà perchè, "bagnomaria". Quindi, quando si legge, nelle ricette, "mettere a bagnomaria", non bisogna equivocare e cercare di immergere una sventurata fanciulla.
Mettere in forno e cuocere un'ora: dev'essere ben dorato. Se necessario, prolungare (o abbreviare) la cottura.
Si può ovviamente cuocere in anticipo e poi scaldare a microonde.
VARIE
BESCIAMELLA
La besciamella è una base per il ripieno delle crêpes, oppure serve per le paste gratinate. Sostanzialmente, richiede lo stesso peso di burro e di farina.
Per una dose: Burro, quanto ce ne sta su un cucchiaio; un cucchiaio di farina; latte, meglio se caldo. La quantità di latte dipende dall'uso che se ne vuole fare: basta aggiungerlo a poco per volta, fino a che si ottiene una crema fluida.
Prendere un pentolino antiaderente, fare sciogliere il burro a fuoco dolce e aggiungere poca alla volta la farina mescolando con il cucchiaio di legno fuori dal fuoco. Si ottiene un composto denso, quasi asciutto, un po' aggrumato. Aggiungere poco alla volta sempre mescolando di nuovo sul fuoco (moderato) il latte. Attenzione: se in questa fase non si procede correttamente (ad esempio la temperatura del fornello è troppo elevata) si formano dei grumi che non si sciolgono più, a meno di non mettere il tutto in una tazza e provare con il frullatore ad immersione (spesso funziona). Mescolare finché sobbolle e far cuocere un quarto d'ora, sempre mescolando. Diventerà una bella crema. Aggiungere un po' di sale.
Per il ripieno delle crêpes, aggiungere formaggio (Emmentaler, Appenzeller, Gouda, parmigiano...) sminuzzato nel tritatutto.
Per la pasta al forno, si può usare così, o incorporare un po' di parmigiano tritato.
L'OMELETTE
Rompere due uova in un piatto fondo o una scodella, salarle, batterle leggermente con la forchetta (non è necessario montarle, basta che tuorlo e albume siano bene amalgamati).
Ungere la padella e metterla sul fuoco, lasciare scalfare una attimo e versare le uova, che ricopriranno tutto il fondo. Abbassare il fuoco, mettere sulle uova, tutte da una parte, fettine di formaggio o di prosciutto, con la spatola piegare la parte rimasta libera sul ripieno e rivoltare il tutto.
Si può anche fare dolce: un pizzico di zucchero al posto del sale, marmellata per ripieno.
_________________ Barbara _______________________________________ Un giorno senza un sorriso, è un giorno perso (Charlie Chaplin) http://ricettebarbare.blogspot.com/
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