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Ormai da tempo non scrivo più le letterine a Babbo Natale,
tuttavia, se oggi riuscissi a separarmi dalla mia condizione di adulto e riuscissi a tornare bambino, scriverei;
Caro Babbo Natale,
quest'anno non ho da chiedere nulla per me.
Ti sembrerà strano ma è così, non ho davvero bisogno di niente che già non abbia.
Ho però una richiesta da farti che riguarda tutti ma proprio tutti, i bambini in particolare.
Vorrei che terminassero le guerre, la fame, la miseria, la disperazione, vorrei che la pace aleggiasse sovrana su questo mondo, vorrei che gli uomini si dedicassero con amore ai propri simili per alleviarne le sofferenze, vorrei che la buona volontà ed i buoni propositi abbiano la meglio sui cattivi sentimenti, vorrei che al dolore che a volte vivere la vita ci riserva e nei confronti del quale nulla possiamo, non si aggiungesse quello provocato dagli uomini.
Il fatto stesso che te ne stia parlando, caro Babbo Natale, mi dà fiducia, chissà in quanti, in questo stesso momento, stanno chiedendoti la stessa cosa ed allora, dammi più forza affinchè io riesca ad essere migliore, ma già, ecco, qualcosa da chiederti, per me, l'ho trovato!
Ti chiedo di aiutami ad essere migliore.
Beh, io la letterina l'avrei pure scritta... quasi quasi...
Si! la spedisco subito chissà che non arrivi in tempo.
Tanti auguri a tutti voi ed ai vostri cari.
Salvo.
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