gaviota argentea ha scritto:
Al forno?
Sempre con carciofi.
Tornisci dei cuori di carciofo, li tagli a spicchietti, li passi in acqua e limone, li scoli e li cuoci in padella con olio, burro, aglio e prezzemolo, sale e pepe.
Ne prendi una parte e la frulli a crema, l'altra parte la fai a pezzetti piccolini.
Unisci la crema ad una besciamella piuttosto soda insieme a dei dadini di prosciutto cotto e di scamorza affumicata, ai carciofi a pezzetti e a del formaggio grana grattugiato.
Con questo composto, aiutandoti con un cucchiaino, farcisci i paccheri cotti brevemente, in modo che siano molto al dente ( Mammamia...già sento commenti vari di Carlino

) allinei i paccheri in una pirofila unta di burro, li copri con la besciamella che ti sarà avanzata e che diluirai con un po' di latte per non averla più così soda. e passi in forno a gratinare.
Altra variante :
farcisci i paccheri con melanzane a cubetti cotte come detto per i carciofi, besciamella mista a sugo di pomodoro, dadini di mozzarella e formaggio grattugiato. Copri con sugo e bescaimella e passi in forno.
I miei commenti?
Son sempre positivi sull'operato altrui se ben fatto , se non sciatto e se eseguito con criteri gastronomici.
Il voto poi é soggettivo , dipende dal proprio gusto e dove c'é gusto non vi é perdenza. La sufficienza la merita la tua ricetta e pure di grancarriera.
Io penso che " i paccheri " ( rigati?) che usi sono una dimostrazione d'affetto per la tua terra nativa, il sud perchè a mio vedere anche i "conchiglioni " gragnanesi li vedrei al pari dei paccheri e anche perchè son più facili da riempire. Insomma i paccheri son stati sempre per le " femmine" in gamba ,ma i conchiglioni , via, son proprio per chi ha i..............
Auguri, auguri.....
