Il gnocco fritto è il cibo che predonima nelle feste di piazza al mio paese, e per tutta la buona stagione, è la cena di tanti, che preferiscono stare al fresco ai tavolini delle numerose "baracchine del gnocco fritto" sparse nelle periferie di paese, dalle nostre parti.
Al mio paese in giugno e luglio si allestisce uno stand enorme, proprio per offrire alle famiglie, che non sono partite per le vacanze l'occasione per gustare gnocco fritto piadine e tigelle.
In casa ormai lo si fa raramente, non perchè sia difficile, ma per non impregnare le stanze di questo odore grasso ma appetitosissimo.
Più è semplice e meglio risulterà, anche perché è il companatico che deve risaltare nel calore della pasta.
La mia ricetta:
500 g farina 0
50 " strutto (qui potete sostituire con burro, o olio ma meno, 1 cucchiaio)
1 cucchiaino raso di bicarbonato di sodio
sale, due pizzichi
Strutto od olio di semi per friggere
Acqua tiepida fino a raggiungere una consistenza come per la pasta all'uovo, quindi ben soda.
Fare il mucchio di farina sul tagliere, formare il cratere, spargervi tutto attorno sale e bicarbonato, aggiungere acqua tiepida fino ad avere una pasta soda, liscia, che deve essere molto lavorata, fin quando comincia a fare le vescichette.
Lasciare riposare un' oretta, poi tirate con la macchinetta fino alla seconda tacca, ritagliate dei rettangoli o dei rombi 7 x 10 cm, all'incirca. Altrimenti stendere con il matterello a meno di mezzo cm di spessore.
In una padella non troppo larga, meglio di ghisa, mettere lo strutto (se non lo avete anche l'olio di semi va bene), portare a temperatura buona, non deve fumare, provare con un pezzettino di pasta. Cominciare a friggere a due o tre pezzi alla volta, devono subito gonfiarsi e imbiondire, con un mestolo forato girare una volta rapidamente, se si ha il cestello di rete sgocciolarli sulla padella, metterli in verticale sulla carta . Servire subito.
Fazzoletti di cotone ampi in testa. Attenzione agli spruzzi! Aprire i vetri della finestra, fate funzionare l'aspiratore, chiudetevi in cucina, il marito venga a prendere i vassoi....quando potete andate anche voi a tavola.
Il Lambrusco di Sorbara fresco, si accompagna bene e aiuta....
Esistono svariate modifiche su tale ricetta:
Farina: sempre di grano tenero
Lievito: anche di birra, 25 g x 1/2 kg farina
Acqua: sostituibile in parte con latte (mai solo latte!)
Acqua minerale frizzante invece dell'acqua normale.