ed al suo viaggio in Grecia mi par di sentire il gustodi questi dolcetti che sono appunto una specialità della cucina greca, con un nome che evoca piaceri paradisiaci.
Come tutta la pasticceria mediorientale sono piuttosto dolci, ma, come diceva il Poeta...il naufragar m'è dolce in questo mare
DAKTILA KYRION
(dita delSignore)
per la pasta:
farina 00 300g
burro 75 g
succo di limone due cucchiai
acqua 6 cucchiai
sale un pizzico
per il ripieno:
mandorle pelate e tritate 150g
zucchero 2 cucchiai
cannella in polvere due pizzichi
per la finitura:
zucchero 500g
miele 150 g
acqua una tazza da tè
mandorle a listerelle
olio per friggere
Cominciare con il preparare lo sciroppo di finitura: far bollire per 5 minuti acqua, zucchero e miele.Togliere dal fuoco e far raffreddare.
Per la pasta impastare prima il burro con la farina, aggiungere poi l'acqua, il limone ed il sale elavorare la pasta fino a renderl liscia e consistente, quindi tirarla in una sfoglia non troppo sottile (3 mm circa)
tagliare la sfoglia in rettangoli di circa cm 5x8 , spennellarli con acqua e mettere su ognuno una cucchiaiata del ripieno ottenuto con gli ingredienti indicati.
Arrotolare ottenendo dei cilindretti sigillarne bene le estremità e friggerli in abbondante olio bollente finchè siano ben dorati. Asciugarli su carta da cucina ed immergerli brevemente nello sciroppo. Farli quindi scolare e disporli su un piatto da portata spargendovi sopra le mandorle sfilettate.