Posso rispondervi anche io
Il lievito è fatto da cellule, diciamo che potete immaginarvi tante piccole goccioline di soluzioni acquose delimitate da una membrana permeabile. Questa membrana permette di far entrare ed uscire acqua dall'interno all'esterno. Anche sali in realtà. Ma concentriamoci sull'acqua.
(Fabiana non leggere la mia descrizione naive della cellula

)
Se mettete una goccia di sciroppo di zucchero in un bicchiere di acqua che capita? beh ovvio, si diluisce. L'acqua "entra" nella goccia fino a che non la disperde in tutto il bicchiere, portando il tutto alla stessa concentrazione di zucchero.
Viceversa se mettete una goccia di acqua nello sciroppo: l'acqua "esce" dalla goccia per riportare tutto alla stessa concentrazione.
La cellula -per questo fenomeno- si comporta un pò come una gocciolina, con la differenza che è delimitata dalla membrana. Questa membrana permette però di far entrare ed uscire l'acqua. E' permeabile appunto. La membrana rallenta un pochino il processo.
Ora se mettete la nostra cellula, che ha una certa quantità di sali sciolti nella "gocciolina" stessa, in presenza di una soluzione con una concentrazione di sali molto più elevata (o addirittura con del sale senza acqua), l'acqua tende ad uscire dalla cellula, per "diluire" il sale esterno ed equilibrare la concentrazione di sale interna ed esterna. Però povera celluletta, non le piace niente disidtratarsi! inizia a funzionare male e a morire.
Quindi se mettiamo il sale a contatto con delle cellule del lievito, le disidratiamo e loro muoiono.
E' lo stesso principio che sta alla base del non salare la carne cruda, se no vene una suola di scarpa: disidratiamo la nostra sugosa bistecca.
O il principio che fa "sudare" le melanzane se le mettete sotto sale, o il perchè si sala l'interno dei pomodori prima di farli ripieni per far uscire la troppa acqua.
Ah
dimenticavo: questo è anche il perchè non si sala l'acqua dove si mettono a bollire i legumi! se l'acqua non è salata, entra nei legumi per "diluire" i sali all'interno. E per questo io non riesco a far cuocere in modo decente i legumi: l'acqua di milano è troppo calcarea, troppo alta la concentrazione dei sali.
Io che faccio. Al solito, dipende, e, al solito, sono molto garibaldina. Se è lievito madre, la cosa è meno grave; le cellule del lievito sono disperse nella farina e acqua, quindi è meno facile far danni. Sul lievito di birra, un concentrato di cellule di lievito, è più facile far danni. Fate più attenzione in quest'ultimo caso. Poi anche se vengono a contatto con il sale per pochi istanti poco male, mentre se le lasciate per ore è diverso... Come tutti i fenomeni chimico-fisici il tempo è un fattore importante.
Per la cronaca, ma non credo cambi la vita a nessuno il saperlo, il fenomeno per cui due soluzioni a diversa concentrazione e separate da una membrana permeabile tendono ad equilibrarsi si chiama osmosi. Quando mettete sotto sale le melanzae state sfruttando il fenomendo dell'osmosi per la vostra parmigiana di melanzane!!!