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Uèèèèèèèèèèèè, grazie ragazze!!!!
lo sapete che anch'io sono topo...di San Google!!!!
Mi piace che vi stimolo...grazie per le notizie su Cantello...io avevo accennato che vi sono parecchie buone qualità di Asparago coltivato in molte parti d'Italia, ma solo due qualità, al momento sono fregiate della I.G.P e anzi eccovi:
Zona di produzione
L’Asparago Verde di Altedo deve essere prodotto esclusivamente su parte del territorio della provincia di Ferrara e per la provincia di Bologna nei comuni di Argelato, Budrio, Baricella, Bentivoglio, Crevalcore, Castello d’Argile, Castenaso, Calderara di Reno, Galliera, Granarolo dell’Emilia, Malalbergo, Medicina, Minerbio, Molinella, Mordano, Pieve di Cento, Sala Bolognese, Sant’Agata Boognese, San Giovanni in Persiceto, San Giorgio di Piano, San Pietro in Casale e parzilamente, nell’area a nord della Via Emilia nei comuni di Anzola dell’Emilia, Bologna, Castel San Pietro Terme, Imola, Ozzano dell’Emilia, San Lazzaro di Savena.
Dal disciplinare di produzione
Le varietà idonee alla produzione sono Precoce di Argentuil, Eros, Boomlin, Diego (quest’ultima per uso industriale).
Il terreno adatto è franco sabbioso-argilloso; sono esclusi i terreni completamente sabbiosi. Le cure colturali sono diverse nei vari anni d’impianto. È fondamentale la difesa dell’apparato aereo dalle crittogame e dalle avversità, il taglio dell’apparato aereo quando è completamente disseccato e la concimazione autunnale. L’irrigazione è indispensabile nei momenti di carenza idrica e va fatta rispettando le indicazioni del Servizio regionale irrigazioni. La raccolta inizia dal secondo anno. I turioni devono essere interi, freschi, sani, esenti da attacchi di roditori e insetti, puliti, privi di umidità esterna eccessiva. La lunghezza deve essere di 19-27 cm. Il diametro di 5-10 mm conferisce al turione la classifica di “asparagina”, quello di 10-20 mm 20 di Asparago verde di Altedo; oltre i 20 mm si definisce “asparago extra”.
Aspetto altri link specifici...grazie!!!!
_________________ ivana
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